Kurdistanonline.net

Kurdistanonline.net

KAZAA ITALIANO SCARICA

Posted on Author Malaktilar Posted in Antivirus


    Contents
  1. KaZaA Lite
  2. IlSoftware.it
  3. File sharing
  4. Tieniti informato sulle nostre migliori storie!

KaZaA Lite. k++ Beta 4 per. Windows. K-lite Licenza: Gratis. Categoria: P2P . Lingua: Italiano. Lingua. English. Download: , Data: Scarica con Kazaa tutto ciò che vuoi da Internet. Kazaa è il re dei download P2P e adesso aggiunge funzioni per le reti sociali. Scarica Kazaa gratis. Agli inizi. Kazaa Lite, download gratis. Kazaa Lite La condivisione di file classica è ancora utilizzabile. Prima dei torrenti e ancora simile a loro c'era Kazaa. Kazaa. Scarica l'ultima versione di Kazaa Lite: Il ritorno del mitico Kazaa.

Nome: kazaa italiano
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 62.15 Megabytes

Storia[ modifica modifica wikitesto ] Dimostrazione a Stoccolma a favore del file sharing e della pirateria informatica I primi file furono scambiati su supporti rimovibili. I computer erano in grado di accedere a file remoti usando il sistema di montaggio del file system, i sistemi di bacheca elettronica , Usenet e i server FTP Internet Relay Chat e Hotline hanno permesso agli utenti di comunicare da remoto tramite chat e di scambiare file. La codifica mp3 , che è stata standardizzata nel e che ha sostanzialmente ridotto le dimensioni dei file audio, è cresciuta fino a diffondersi alla fine degli anni ' Nel sono stati creati MP3.

Il Digital Millennium Copyright Act è stato approvato all'unanimità e sono stati lanciati i primi dispositivi per lettori mp3. Nel giugno è nato Napster negli Stati Uniti per opera dell'appena diciannovenne Shawn Fanning , studente alla Northeastern University di Boston, con l'aiuto dell'amico Sean Parker.

Negli ultimi tempi, stanno diffondendosi nuovamente i download di contenuti tramite reti centralizzate Internet Relay Chat , grazie a XDCC , un'estensione del protocollo DCC che permette lo scambio di file. Più utenti si collegano a un server centrale, attivando tanti download indipendenti. Problemi della privacy[ modifica modifica wikitesto ] I concetti di tracciabilità e di classificabilità sono ormai una realtà quotidiana.

Questo concetto si è esteso grazie ad Internet a molti aspetti dei personal computer. Mentre i pubblicitari dichiarano che queste informazioni pubblicitarie sono distribuibili solo a chi è veramente interessato a riceverle, molti affermano che avviene esattamente il contrario.

Le reti di file sharing sono una risorsa di informazioni sulle preferenze degli utenti e le tendenze del mercato.

KaZaA Lite

Il problema della privacy era maggiore con le prime reti P2P non distribuite, come Napster, in cui tutti dovevano connettersi a un server centrale contenente i file. Chiaramente il server poteva conservare informazioni sugli indirizzi IP e sul materiale scambiato da un elevato numero di utenti.

Concetti come decentralizzazione e credito sono stati utilizzati per giustificare l'occultamento dell'identità degli utenti.

Le misure possono essere: cifratura dell'ID utente nella rete P2P, offuscamento del protocollo, supporto a proxy server e Tor per nascondere l' indirizzo IP , supporto con crittografia SSL dell'intera connessione.

Per lo scambio della chiave di sessione fase di handshake i programmi non utilizzano le chiavi pubbliche e private delle certification authority , poiché renderebbero identificabile l'IP e la persona dell'utente. Questi programmi gestiscono tutta la cifratura, sia il protocollo che la fase di avvio e generazione delle chiavi. Le reti serverless come Gnutella offrono maggiori garanzie a tutela della privacy, non essendovi server spia che registrano gli IP degli utenti e dei file che cercano, e che spesso contengono delle fake.

Modelli più recenti di condivisione file[ modifica modifica wikitesto ] Napster è un servizio centralizzato, ed è stato uno dei primi e più popolari programmi di file sharing di massa.

Napster consentiva la condivisione, gratuita, unicamente di file MP3. Tale condivisione fu successivamente abolita a causa degli attacchi legali condotti dalla RIAA e dalle major discografiche. Negli USA fu apertamente attaccato da alcuni artisti particolarmente dal rapper Dr.

Napster consentiva la ricerca di file MP3 condivisi da altri utenti collegati al sistema. Comprendeva un sistema tipo chat IRC e un instant messenger. I programmi successivi hanno seguito il suo esempio. Successivamente apparve Gnutella , una rete decentralizzata. Questo servizio era completamente open-source e permetteva agli utenti ricerche verso qualsiasi tipo di file, non solo MP3.

Questo servizio fu creato per evitare gli stessi rischi legali corsi da Napster. L'aspetto fondamentale che ha decretato il successo di questi programmi di condivisione, e che sta dietro la decentralizzazione, è dovuto al fatto che se anche una persona interrompe il collegamento non causa l'interruzione di tutti gli altri. Gnutella ha fatto tesoro delle difficoltà iniziali e grazie a questo il suo uso si è incrementato in modo esponenziale.

Con Napster e Gnutella si scontrano due modi diversi di condividere i file in rete. Gnutella è un servizio a protocollo aperto, decentralizzato e libero senza specifiche direttive, ma con una difficile scalabilità. Napster, è un servizio a protocollo centralizzato nonostante la sua velocità e i grossi investimenti, non è stato comunque in grado di convincere l'industria discografica della sua importanza.

Molti sistemi di file-sharing hanno comunque scelto una via di mezzo tra i due estremi; esempio tipo è la rete eDonkey , la più utilizzata, nonché la kademlia anch'essa decentralizzata.

Ma prima che sorgessero i problemi legali, le diverse comunità di internauti avevano già sviluppato con OpenNap una valida alternativa.

Una versione reverse-engineered fu pubblicata come server open source. Questa rete continua a funzionare e, anche dopo il collasso di Napster, molti client utilizzano questo protocollo che sembra essere molto utile al server Napigator nello sforzo di centralizzare tutti i differenti server. Condivisione file e diritto d'autore[ modifica modifica wikitesto ] Alcuni dei contenuti riportati potrebbero non essere legalmente accurati, corretti, aggiornati o potrebbero essere illegali in alcuni paesi.

Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Wikipedia non dà consigli legali: leggi le avvertenze. La condivisione di file anonima è cresciuta in popolarità e si è diffusa rapidamente grazie alle connessioni a Internet sempre più veloci e al formato, relativamente piccolo ma di alta qualità, dei file audio MP3.

La condivisione di materiali coperti da copyright è ritenuta in genere illegale ma ha acceso diverse discussioni anche a causa delle diverse legislazioni in vigore nei vari paesi. I problemi di fondo che gli ordinamenti giuridici hanno incontrato nel tentativo di regolamentare questo fenomeno si possono riassumere nelle seguenti quattro categorie: Il conflitto con le libertà fondamentali: La libertà personale, che comprende anche l'attuazione del File Sharing, rientra nella sfera dei diritti fondamentali assoluti previsti dalle convenzioni internazionali e dalle carte costituzionali di tutti gli Stati democratici.

In Italia, l' articolo 21 della Costituzione italiana sostiene la libertà di espressione e accesso alla cultura e all'informazione, mentre l'articolo 15 [3] sancisce l'inviolabilità della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione tra privati. Questi diritti fondamentali, essendo in posizione preminente rispetto a tutti gli altri, possono essere limitati solo se vi è pericolo di violazione di diritti di pari rilevanza, tra i quali non possono essere annoverati i diritti d'autore.

La non percezione di illiceità: Lo scambio di file è oggi molto semplice da effettuare e molto vantaggioso economicamente. Insieme alle moderne tecnologie informatiche, che hanno portato gli individui a non potersi più privare di oggetti e servizi fino a poco tempo fa sconosciuti, ha rivoluzionato le consuete abitudini di vita e risulta essere in costante ampliamento, nonostante sia una pratica riconosciuta come illecita e quindi sanzionabile.

L'inesistenza di sistemi centralizzati da colpire: Il modello peer-to-peer rende difficile sanzionare la violazione del diritto poiché la rete è composta da un'infinità di soggetti, difficilmente individuabili e con diverse gradazioni di responsabilità: la posizione dell'utente che si connette saltuariamente e scambia qualche file è diversa da quella di chi viola il diritto di autore condividendo e scambiando migliaia di file, criptando dati e rendendosi non immediatamente identificabile.

Il fenomeno ebbe inizio con Napster, uno dei primi software di file-sharing presto bloccato dalla giustizia americana a causa della sua natura: non si trattava ancora di un vero e proprio peer to peer, in quanto gli utenti caricavano i file su una piattaforma comune alla quale si appoggiava il software. Per questo motivo le autorità giudiziarie non ebbero alcuna difficoltà nel trovare un capro espiatorio, ingiungendo ai responsabili del server di cessare la loro attività.

Difficoltà organizzative: I titolari dei diritti infatti trovano difficile organizzarsi spontaneamente per creare agli utenti che usufruiscono del file-sharing una licenza globale.

IlSoftware.it

Si trovano in una condizione definita come "dilemma del prigioniero": non riescono ad accordarsi per inventare una licenza globale e quindi rinunciano ai ricavi del mercato file sharing, oltre a porre gli utenti in una condizione subottimale [4]. La decentralizzazione è stata una risposta rapida agli attacchi delle major verso le reti centralizzate, al fine di evitare dispute legali ma anche utenti ostili. Questo implica che le reti decentralizzate non possono essere attaccate legalmente, in quanto non fanno riferimento ad un singolo individuo.

Per tutto il e il tutta la comunità di file-sharing fu in agitazione a causa dell'azione di contrasto delle major discografiche e della RIAA. Da quel momento in poi si sono diffusi programmi di file-sharing grazie ai quali gli utenti possono condividere file senza necessariamente interfacciarsi con una piattaforma centrale, il che ha reso difficile agli ordinamenti giuridici risalire ad un unico responsabile per regolamentare il fenomeno; di conseguenza anche le azioni legali delle major discografiche sono state inefficaci.

File sharing

Ad esempio, la seconda generazione di protocolli P2P, come Freenet , non è dipendente da un server centrale, come nel caso di Napster. Inoltre, sono stati usati altri espedienti, come quello utilizzato dai gestori di KaZaA, consistente nel modificare la ragione sociale dell'azienda allo scopo di rendere impossibile o inutile qualsiasi attacco legale. Questa evoluzione ha prodotto una serie di client aventi una funzionalità ben definita che rendono la condivisione un fatto effettivo e definito in tutti i sensi consentendo il download e l' upload libero e immune da qualsiasi attacco legale, soprattutto grazie all' anonimato e alla decentralizzazione.

Da un altro lato invece, una più diplomatica analisi della questione, ha visto nascere movimenti di protesta e di tutela degli utenti ben organizzato: strenuo baluardo nella battaglia ai brevetti musicali, il Partito Pirata Svedese. In Italia il 28 maggio si è insediata presso il Ministero per i Beni e le Attività culturali, Direzione Generale per i beni librari, gli istituti culturali e il diritto d'autore, Servizio IV, la Commissione speciale, costituita dal Prof.

Alberto Maria Gambino presidente del Comitato consultivo permanente per il diritto d'autore , che dovrà rideterminare i compensi spettanti ai titolari dei diritti, in vista dell'elaborazione del decreto relativo alla quota spettante ai titolari di diritti d'autore sugli apparecchi di registrazione, analogici e digitali.

La Commissione ha il delicato compito di rivedere la norma transitoria costituita dall'art. Per quanto riguarda l'aspetto più prettamente penale, è in vigore la legge del 22 aprile n. Ma anche questa proposta venne ritirata. Nell'estate del si è sviluppato in rete un movimento di pensiero col nome di ScambioEtico; nel suo proclama, si afferma che ScambioEtico è la condivisione senza scopo di lucro di opere protette da diritto d'autore, che si auto-limita evitando di condividere suddette opere a meno di 12 mesi di distanza dalla prima commercializzazione.

Questo movimento nasce spontaneamente come mediazione del problema della criminalizzazione generalizzata del peer to peer, e si concretizza nel con la nascita del sito di TNT Village. Nello statuto del sito è riportato che lo scopo principale della comunità è di porre in evidenza l'arretratezza dell'attuale normativa sul diritto d'autore, la cui lunghezza risulta essere un freno alla cultura e alla diffusione della conoscenza.

Proposte di regolamentazione[ modifica modifica wikitesto ] Alcuni paesi europei hanno provato singolarmente a regolamentare il file sharing, tra tutti i casi si ricorda: Francia: nel dicembre del il Parlamento francese ha approvato un emendamento che regolamentasse il file sharing senza scopo di lucro.

Nel il governo Sarkozy ha proposto la Legge HADOPI , la quale prevedeva la disconnessione dal web alla terza ammonizione per aver scaricato materiale illecito dal web. La proposta non fu approvata in quanto sembrava scontrarsi con la costituzione. C'è anche la possibilità di collegarsi ad altre due reti attraverso gli appositi plugin : FastTrack ed Ares in fase beta.

Tieniti informato sulle nostre migliori storie!

Il player interno supporta le radio Shoutcast. Non contiene spyware ma vi consigliamo di non installare la componente NavHelper che contiene Spyware!. Offre la possibilità di personalizzare graficamente il programma attraverso numerosissime skin. Non ho nessuna recensione in merito per cui è tutto da provare e scoprire. Il "cuore" del programma e l'interfaccia grafica sono separati, per cui la guida segnalerà le modifiche al programma. Per persone che si avvicinano alla mondo p2p lo sconsiglio, in quanto il maggior numero di hub richiede una quantità minima di materiale condiviso di solito da 1Giga in su , per poter accedere.

I vari canali hanno diverse regole e non sempre si accede facilmente ad essi. Questo software prediligio il download 1 a 1 quindi senza multi-download per avere maggiori performance a livello di velocità.

Criptare il collegamento consente di poter scambiare materiale in modo sicuro, senza la preoccupazione di dover essere monitorati da fonti esterne. Per il momento sono poco diffusi e quindi il materiale disponibile è ancora poco. Ha molte caratteristiche interessanti tra cui spicca la criptazione fino a bit della propria connessione.

Potrebbe piacerti:SCARICA DJ TATANKA

Articoli popolari: