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SCARICA ELETTRICA MORTALE VOLT

Posted on Author Mikashura Posted in Autisti


    La folgorazione, comunemente detta scossa, è il passaggio di una forte corrente elettrica scarica accidentale di una corrente elettrica sull'organismo umano ( nell'uso o scossa elettrica), che può avere effetto mortale o essere causa di ustioni, pericolosa è di V in corrente continua e 50 V in corrente alternata. L'effetto della corrente elettrica non dipende dal voltaggio, che misura la differenza di La scarica quindi può portare alla morte sia che venga da cavi ad alta. Folgorazione elettrica, caratteristiche ed effetti sull'uomo . in base alla tensione elettrica, la cui unità di misura è rappresentata dai Volt. Si sa che la corrente elettrica è molto pericolosa perché invisibile, silenziosa e non sono pericolose, nonostante i 30 Volt, perché l'energia è minima. una corrente di 50 mA (milliampere) potenzialmente mortale.

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    Premessa 2: la pericolosità è tutta determinata dalla corrente, in modo particolare da quella alternata ma limitatamente anche quella continua e qui cancelliamo immediatamente l'es delle pile. Il perché è presto detto, alla variazione del flusso di corrente corrisponde una contrazione muscolare, quindi: - se ho corrente continua stabile la variazione di flusso è 0 per cui gli effetti indesiderati al massimo sono bruciature superficiali in caso di correnti elevate effetto Joule dove c'è cambio di resistenza o resistenza di contatto e elettrolisi del sangue con separazione e accumuli zonali di sali.

    Ora detto questo si deve stabilire quali sono i limiti di percezione, da esperimenti vari su cavie e cadaveri il CEI ha stabilito una serie di curve limite entro cui si ha: percezione dell'effetto e livello di rischio di fibrillazione ventricolare.

    Concludendo, chi comanda sulla pericolosità è la corrente ma per avere questa sul corpo umano ti serve necessariamente anche una tensione. Mi ricordo una decina d'anni fa mentre stavo seguendo la realizzazione di un recinto elettrificato per un orso in Trentino, un operaio ha toccato uno dei conduttori in quel caso il picco di tensione è stato di V per mA e ms dati registrati dall'apparecchiatura , l'operaio se ne è rimasto buono buono 20 min seduto a riflettere ma poi è tornato al lavoro senza problemi.

    Perché la pistola Taser non uccide? Il suo funzionamento si basa sul rilascio di una scarica elettrica attraverso due piccole freccette sparate fino a otto metri di distanza.

    La scarica è ad altissimo voltaggio, circa La scarica è fatta di brevi impulsi, 50 o 60 al secondo, per circa 5 secondi. Inoltre la corrente continua, come quella generata dal Taser, ha effetti inferiori sul corpo umano.

    Se non si elimina velocemente la causa della contrazione e se non si pratica in seguito a evento di notevole intensità la respirazione assistita il soggetto colpito muore per asfissia.

    In questo caso un tempestivo massaggio cardiaco offre qualche possibilità di recuperare l'infortunato, altrimenti destinato a morte sicura.

    USTIONI Sono la conseguenza tanto maggiore quanto maggiore è la resistenza all'attraversamento del corpo da parte della corrente che, per effetto Joule determina uno sviluppo di calore. Normalmente le ustioni si concentrano nel punto di ingresso ed in quello di uscita della corrente dal corpo in quanto la pelle è la parte che offre maggiore resistenza.

    Come per gli altri casi la gravità delle conseguenze sono funzione dell'intensità di corrente e della durata del fenomeno.

    Il contatto indiretto è più insidioso del contatto diretto in quanto è impossibile evitare il contatto con parti metalliche che normalmente non si prevede siano soggette a tensioni quali ad esempio le masse metalliche degli elettrodomestici.

    ARCO ELETTRICO E' costituito da una sorgente di calore assai intensa e concentrata, con emissione di gas e di vapori surriscaldati e tossici, proiezione di particelle incandescenti, irraggiamento termico e raggi ultravioletti che si manifestano in caso di guasto o di manovre su apparecchiature elettriche, ed esempio durante i corto circuiti.

    In alcuni casi l'impianto elettrico funge da vettore di un incendio, in quanto costituito da materiale combustibile cavi ad isolamento plastico.

    Le misure di protezione variano a seconda dell'utente cui sono destinate. Le misure di protezione totali si attuano con le seguenti metodologie dettate dalle norme CEI: isolamento delle parti attive del circuito elettrico con materiale isolante che deve ricoprire completamente le parti in tensione ed avere caratteristiche idonee alle tensioni di esercizio e alle sollecitazioni meccaniche cui è sottoposto; utilizzo di involucri che assicurino la protezione contro contatti diretti in ogni direzione e garantiscano la protezione contro le sollecitazioni esterne; barriere atte ad evitare il contatto di parti del corpo con le parti attive.

    Non chiudere mai la stanza a chiave se dentro vi sono utilizzatori pericolosi accesi.


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