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NONA BEETHOVEN SCARICA


    Contents
  1. Sinfonia n. 9 in re minore, op. 125 "Corale"
  2. “Ludwig Van Festival”: OPV e le 9 Sinfonie di Beethoven a Padova
  3. '+_.J(d)+'
  4. 15.07.2014

Anja Harteros, Waltraud Meier, Peter Seiffert, René Pape, Vokalensemble Kölner Dom, West-Eastern Divan Orchestra, Daniel Barenboim. Gesamtspielzeit: Il portale della musica classica in MP3 per il download e l'ascolto Beethoven, Ludwig van (ruolo: Compositore) Furtwängler, Wilhelm (ruolo. Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia sinfonico e la sempiterna Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven che sempre La. Misc. Notes, # Low Resolution Color Scans. #– Original scans: dpi, color jpg images approximately by pixels. Converted.

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Sinfonia n. Già allora Beethoven aveva immaginato di mettere in musica questa poesia, secondo quanto sostiene Fischenich in una lettera del indirizzata alla moglie di Schiller.

Nel Beethoven aveva utilizzato un frammento dell'Ode schilleriana nel testo della Kantate auf die Erhebung Leopold II zar Kaiserwürde, e non è da escludere che in quegli anni giovanili possa aver composto anche un Lied, andato perduto. Gli unici altri testi di Schiller che egli mise in musica furono una strofa della ballata Das Mädchen aus der Fremde, nel , e il Cesang der Mönche dal Wilhelm Tell , per coro a cappella, del Molti elementi musicali della Sinfonia in re minore si possono individuare in lavori precedenti, oltre a comparire in forma di appunti e schizzi nei taccuini di Beethoven sin dal

Il volume dell' orchestra è imponente. La trasfigurazione epica raggiunge il massimo nella " Marcia funebre " con i rulli dei timpani , le trombe dal suono apocalittico, il fugato centrale e la melodica divagazione della coda.

Il manoscritto originale è andato perduto, ma esiste una copia riveduta dall'autore nell'archivio degli "Amici della Musica" di Vienna. Analisi del primo movimento[ modifica modifica wikitesto ] Il primo movimento della sinfonia ha come metro tre quarti ; la tonalità di base è mi bemolle maggiore. La stessa forma delle prime due sinfonie, ma con dimensioni notevolmente più ampie: il primo movimento della prima e seconda sinfonia conta rispettivamente e battute, questo movimento è di battute.

Un'altra caratteristica di questo primo movimento è il ritmo che pur essendo ternario, spesso Beethoven lo trasforma in ritmo binario o anche sposta l'accentuazione nell'ultimo quarto della battuta.

Il tema iniziale è straordinariamente simile all'inizio dell'ouverture dell'opera Bastien und Bastienne , composta da Wolfgang Amadeus Mozart nel Tuttavia si ritiene che possa trattarsi di una mera coincidenza, in quanto appare improbabile che Beethoven avesse potuto conoscere quell'opera giovanile di Mozart.

Altri commentatori, superando la classica visione della contrapposizione tra il primo e il secondo tema, propongono un'esposizione suddivisa in tre momenti musicali; in questo modo la Zona di chiusura dell'esposizione diventa il terzo gruppo di temi.

Questa brevissima introduzione ha lo scopo di affermare la tonalità di base, ma anche di preparare l'ascoltatore all'entrata del primo tema.

Sinfonia n. 9 in re minore, op. 125 "Corale"

Il tema è esposto dai violoncelli sulle note ribattute degli archi; la tonalità è quella di base mi bemolle maggiore. In realtà si tratta di una sola figurazione continua che dalla terza misura si chiude con la cadenza delle battute 14 - I primi due incisi a e b , rispettivamente battute 3 - 4 e battuta 5, di questa figurazione, presentano due diverse articolazioni della triade di primo grado mi bemolle maggiore; note mi bemolle, sol e si bemolle.

Nella battuta 6 inciso "c" l'inflessione al quinto grado nota re; nota centrale della dominante si bemolle maggiore porta direttamente al do diesis della battuta 7 primo momento di disagio e di tensione. Questa nota è estranea alla tonalità principale e viene armonizzata come una settima diminuita sol minore settima diminuita seguita nelle battute 9 - 10 dal sol minore.

Preannuncio dell'importanza che la tonalità sul terzo grado dominante della tonalità della relativa minore di mi bemolle maggiore, ossia do minore avrà nel seguito del movimento.

Quindi a misura 11 si riprende la tonalità di base mi bemolle maggiore per poi proseguire e chiudere, gli archi insieme ai legni, con una regolare cadenza tonica - settima di dominante - tonica.

La dinamica è in crescendo. L'armonia è quella della tonica mi bemolle maggiore , ma subito s'insinua il secondo grado fa minore espresso nella triade dell'inciso "b" dei primi violini della battuta 19 , dominante della dominante si bemolle maggiore. È questa la prima vera modulazione alla dominante.

Nel passaggio di collegamento sembra di percepire quasi uno sforzo, una lotta tra la tonica e la dominante soprattutto per la presenza da misura 28 di un' emiolia : una successione di sforzando in contro-tempo dove i due "tempi" due e tre si trovano sovrapposti e le settime si alternano agli accordi giusti.

In questo modo si rafforza ulteriormente la polarizzazione dei due gruppi tematici.

Questo in quanto l'elemento ritmico, che è predominante, investe quasi del tutto l'aspetto tematico. L'area tonale della dominante non è ancora ben stabilizzata: il secondo tema si appoggia a un pedale di dominante di dominante fa maggiore dei violini secondi e delle viole al quale a misura 47 si aggiunge anche il fa dei corni. Questa indecisione da parte di Beethoven di posizionare l'entrata della dominante dopo il primo tema è ben documentata dai quattro abbozzi rimasti per il primo movimento di questa sinfonia.

Alcuni commentatori [9] [12] considerano la fase che va dalla misura 57 alla misura 82 una transizione verso il prossimo tema numerato quindi come "terzo tema" che nella presente analisi è numerato come "quinto tema". Altri commentatori Leonard Bernstein [5] ancora più drasticamente considerano una fase di transizione il periodo che va dalla battuta 37 alla battuta 83; quindi il "secondo tema" vero e proprio appare appena dopo tale battuta. Le battute 71 - 83 sono un collegamento, basato su una variazione del quarto tema, per introdurre la zona di chiusura dell'esposizione o anche Terzo gruppo di temi.

In questa elaborazione del quinto tema l'armonia raggiunge tonalità lontane con re bemolle maggiore battuta 91 e fa minore. Il tema viene subito ripetuto ma variato secondo il ritmo del "secondo tema". Gli ultimi sei accordi suonano il do maggiore settima che in questo caso va interpretato come la dominante do della dominante fa della dominante si bemolle.

“Ludwig Van Festival”: OPV e le 9 Sinfonie di Beethoven a Padova

Il timpano rimane costantemente su un pedale di si bemolle per ribadire l'ambientazione armonica di tutta questa parte: si bemolle maggiore dominante della tonalità di base: mi bemolle maggiore. In realtà mancano ancora 24 battute al simbolo di ritornello. In queste ultime misure si assiste a un ritorno dell' inciso "b" misure e seguenti , ad un ponte di collegamento di 4 misure battute - e a quattro battute di accordi conclusivi sempre nell'armonia della dominante si bemolle maggiore.

Infine per un'ultima volta compare la testa del tema inciso "a" a misura Un problema molto discusso tra i vari interpreti della sinfonia. È anche vero che la lunghezza della sinfonia ne consiglierebbe l'esclusione; ma è anche vero che senza il ritornello l'esposizione viene schiacciata dall'enorme sviluppo del resto del movimento.

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Le battute precedenti - prolungano l'incertezza ritmica e armonica della fine dell'esposizione finché uno sforzando a battuta determina il "momento della decisione" e inizia finalmente lo sviluppo. Notevole è il carattere di umore scuro e lugubre che emerge da queste battute iniziali dello sviluppo. Creano uno stato di tensione che dà all'ascoltatore la sensazione che qualcosa di grande e potente avrà luogo: lo sviluppo. Se le due sezioni estreme sono riconducibili alle norme stabilite dello sviluppo classico di elaborazione ulteriore dei temi per la prima, e riconduzione verso la ripresa per la terza sezione è la sezione di mezzo che rappresenta una vera anomalia introducendo un episodio divagante quasi un settimo tema rispetto alla linea principale di sviluppo.

I motivi utilizzati sono: il primo tema inciso a e inciso b , il secondo tema e il quarto tema. Fin dalle prime battute si riconosce chiaramente il secondo tema misure - presentato dai legni e dai violini primi con l'armonia di do maggiore [9] pedale di sol - dominante di do - tenuto dai corni e quindi accordi spezzati sulla triade do maggiore dei violini secondi e viole. La novità, in questa ripresa del secondo tema, è data dalla presenza di una figura scalare che produce sonorità dissonanti e aspre.

L'armonia alla fine dell'inciso "b" modula da do minore a do diesis minore per poi subito spostarsi sul re minore la minore per le ultime 4 battute. As this set of Beethoven symphonies shows, the orchestra is technically on the highest level. It meets all of Barenboim's demands.

15.07.2014

September What distinguishes Barenboim's set. September So auch im Falle dieses Zyklus. Barenboim notices like no one else the function of details, of the most imperceptible transitions, and he reveals them to us with a perfect distinction of levels.

There are no pianissimos more expressive than his, and the crescendo, for example, is less a state that can enrapture itself like meat that cooks too fast than a process that must be constructed.


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