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MUSICA ILLEGALMENTE SANZIONI SCARICARE

Posted on Author Julkree Posted in Musica


    Cosa dice la legge a proposito del. Lo streaming di film online comporta sanzioni di tipo diverso: dai € per il Dello streaming illegale di film e telefilm, del download di brani musicali, Non è così invece nei casi in cui, oltre a scaricare illegalmente un. La Polizia di Stato rammenta le disposizioni di legge sul download di materiale protetto dal diritto d'autore. Da SoundCloud a Amazon Music, passando per Jamendo e numerose altre piattaforme, oggi il download legittimo di musica è una realtà consolidata con la.

    Nome: musica illegalmente sanzioni
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file: 15.50 MB

    Le leggi cambiano, molti spacciano menzogne e creano un gran caos. Questo articolo è volto a mettere in chiaro cosa è legale e cosa non lo è nell'ambito degli scaricamenti da internet.

    Emule, bittorrent, utorrent ecc. Cos'è che possiamo scaricare da internet senza paura? Quali rischi corriamo se scarichiamo illegalmente? Questi sono solo alcuni dei quesiti ai quali risponderemo ma andiamo per gradi.

    Sarà compito loro accertarsi che sui loro server non si insedino piattaforme pirata e rimuovere tempestivamente i contenuti lesivi del diritto d'autore, ha spiegato la consigliera federale socialista. Impressum: 'Manca una remunerazione equa per l'utilizzo online di articoli e foto' L'associazione dei giornalisti svizzeri Impressum accoglie favorevolmente il principio di rafforzamento della protezione legale delle fotografie dei giornali, ma critica la mancanza di un diritto a una remunerazione equa a favore di giornalisti e fotografi per l'utilizzo online di articoli e foto.

    Secondo Impressum, il progetto di legge deve contenere un diritto alla remunerazione dei giornalisti da parte dei principali attori presenti su internet, come Google o Facebook.

    Suissculture: 'Le violazioni meno gravi del copyright resteranno impunite' Il progetto di legge, secondo l'organizzazione culturale Suisseculture, è "un compromesso". Il perseguimento penale nei confronti dei fornitori illegali di contenuti su larga scala sarà facilitato, scrive l'associazione in un comunicato.

    Suisseculture, in generale, approva le misure previste e sosterrà la la loro attuazione, tuttavia si è detta rammaricata che nessun'altra rivendicazione degli artisti sia inclusa nel testo. Sks: 'rafforza i diritti degli artisti senza ridurre quelli dei fruitori' L'organizzazione svizzerotedesca di protezione dei consumatori Sks ha invece accolto favorevolmente la proposta "che rafforza i diritti degli artisti senza ridurre quelli dei fruitori".

    Le misure, ha puntualizzato Sommaruga "sono dirette contro coloro che rendono accessibili in maniera illegale dei contenuti". La pirateria su Internet va contrastata visto il danno economico che causa a produttori e autori, ha aggiunto la ministra di giustizia e polizia. Il modo più semplice per farlo è agire sugli hosting provider in Svizzera, ovvero su coloro che mettono a disposizione dei clienti uno spazio su Internet su cui possono salvare informazioni pagine, siti o applicazioni web.

    Sarà compito loro accertarsi che sui loro server non si insedino piattaforme pirata e rimuovere tempestivamente i contenuti lesivi del diritto d'autore, ha spiegato la consigliera federale socialista. Un provider che crea le condizioni per un rischio particolare di violazione del diritto d'autore deve pertanto premurarsi che i contenuti abusivi rimossi rimangano tali.

    In merito ai provider, Sommaruga ha detto che si tratta di lottare, anche ricorrendo al codice penale, contro qualche pecora nera che dopo aver cancellato i contenuti illegali, li ripropone poco dopo tali e quali.

    Oltre alle misure sulla lotta alla pirateria, il progetto governativo prevede che i ricercatori e le biblioteche possano approfittare appieno della digitalizzazione, ossia che possano per esempio utilizzare i loro fondi - musicali, video o libreschi - anche senza un'autorizzazione esplicita del titolare dei diritti. In poche parole, ha spiegato Sommaruga, dev'essere possibile per i clienti delle biblioteche poter visionare spezzoni di film o pezzi musicali senza che l'istituzione che li propone corra pericoli.

    Quale contropartita, varie novità migliorano la situazione degli operatori della cultura e dei produttori, riducendo il divario esistente tra l'aumento delle utilizzazioni online delle opere e il ristagno dei compensi versati. A titolo di esempio, le esecuzioni saranno protette per 70 e non più solo per 50 anni.


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