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ACQUE GRIGIE DOVE SCARICARE

Posted on Author JoJoramar Posted in Rete


    Contents
  1. Navigazione articoli
  2. Modificare lo scarico delle acque grigie
  3. Addio coscienza sporca
  4. IL CS (CARICO/SCARICO) A COLLEFERRO... SCUSI DOV'E'?

Mi domando (magari sarà banale ma ho questo dubbio): ma per scaricare le acque grigie e le nere (la cassetta) bisogna per forza andare in un. Cosa occorre per poter scaricare senza problemi le acque grigie. Differenza tra acque chiare, grigie e nere su un camper, caravan (o Semplice il carico e lo scarico, semplice la manutenzione, anche se, per scarico. A proposito di scarichi: dove si scaricano le acque grigie e quelle nere?. Le acque nere, grigie e meteoriche. Lo scopo dell'impianto di scarico è quello di allontanare le acque reflue dall'abitazione, ho lo scarico di cucina che va nella fossa biologica dove scarica il bagno del proprietario.

Nome: acque grigie dove
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Scarico acque grige. Ho un Hymer. Come tutti scarica le acque grige lentamente. Qualcuno ha un suggerimento da dare per rendere più rapida l'0perazione?.

Re: Scarico acque grige.

Sulle strutture di nuova generazione o su quelle ristrutturate si è iniziato a dividere le linee di scarico tra acque bianche, acque nere e acque grigie e grazie alla realizzazione di specifici impianti di trattamento come ad esempio le fosse biologiche, degrassatori e disoleatori.

Guarda tutti i messaggi di : Domenico Caravello. Cosa sono le acque bianche e le acque nere? Le acque reflue o di scarico sono classificate in 2 distinte categorie: Acque bianche Acque nere Le acque nere contengono i rifiuti riconducibili ad attività umane domestiche o industriali e vengono definite nocive per la salute e moleste per il pubblico. Le acque nere si dividono in: Acque fecali: provenienti da vasi igienici e orinatoi dei bagni ; Acque bionde: provenienti da docce, vasche, lavabi e bidet dei bagni ; Acque saponate grasse: provenienti da lavelli e lavastoviglie delle cucine , Acque grigie: provenienti da docce, vasche, lavabi e bidet dei bagni , lavelli e lavastoviglie delle cucine , lavabiancherie o lavatrici delle lavanderie ; Acque di scarico industriale: provenienti da scarichi industriali.

Navigazione articoli

Le acque bianche invece non sono ritenute nocive per la salute pubblica e tra queste ci sono: acque pluviali o meteoriche di dilavamento provenienti da tutte le aree aperte impermeabilizzate quali, strade, parcheggi, tetti, cortili, ecc.

Cosi facendo inoltre si riducono drasticamente i fattori che determinano i cattivi odori.

I doccioni dovranno essere di sezione sufficiente e almeno uno per ogni 40 mq. È vietato introdurre in questi doccioni qualsiasi scarico all'infuori dell'acqua proveniente dal tetto.

Le disposizioni del comma precedente saranno comunque applicate con i criteri della massima restrizione e soltanto nei casi in cui si constati la materiale impossibilità di attuare gli allacciamenti.

Il privato dovrà presentare all'uopo idonea documentazione con indicazione del tipo e portata della pompa, quota e sezione quotata, ecc.

Nel caso siano presenti reti di acque bianche e nere interne alla proprietà privata, queste saranno allacciate, previa verifica della loro identità da parte dell'Ente autorizzatore. Pertanto le diverse colonne verticali di scarico delle acque bianche e nere dovranno venir collegate, tramite reti interne, alla tubazione di uscita dotata di idoneo pozzetto a doppio chiusino per le ispezioni ubicato entro la proprietà privata.

Un altro pozzetto per le ispezioni sulla tubazione di allacciamento verrà ubicato in sede stradale o in marciapiede. Ai piedi delle colonne verticali e nei punti di incrocio della rete interna debbono essere sempre previsti idonei pozzetti di ispezione con fondo sagomato per impedire il deposito di materiali.

Le condotte interne dei fabbricati, eseguite in orizzontale, dovranno essere costituite da tubi in materiale assolutamente impermeabile ed inattaccabile all'azione chimica corrosione e meccanica abrasione delle acque che le percorrono, assicurare inoltre la perfetta impermeabilità dei vari manufatti levigati internamente.

È comunque vietato l'utilizzo di canalizzazioni in cemento pressato per la esecuzione dei fognoli di allaccio fognatura Comunale da realizzarsi nella sede stradale o del marciapiede. Nel sotterraneo le tubazioni saranno mantenute possibilmente al di sopra del pavimento; in caso contrario dovranno collocarsi in apposita incassatura di muro o di pavimento facilmente ispezionabile.

Modificare lo scarico delle acque grigie

In casi diversi si potrà sostenere la condotta con appositi tiranti e soffitto o con delle mensole a parete; in ogni caso si metterà un sostegno in ogni giunto. Tutti gli apparecchi per l'evacuazione delle materie di rifiuto in comunicazione con la rete fognaria dovranno essere muniti di chiusura idraulica e sifone a tenuta stagna.

Le caditoie per la raccolta delle acque meteoriche dai cortili e le pilette per la raccolta delle acque dagli ambienti siti al piano terra dovranno essere muniti di interruzione idraulica o sifone.

Le caditoie dovranno essere inoltre dotate di vaschette ispezionabili per la trattenuta dei materiali grossolani. Il Sindaco potrà chiedere, a proprio insindacabile giudizio, i calcoli idraulici per il dimensionamento delle condutture quando le aree private da servire sono di notevoli dimensioni. Le canalizzazioni interne devono presentare sempre tracciati rettilinei ed ogni cambiamento di direzione deve essere realizzato con l'interposizione di pozzetti a fondo sagomato di idonee dimensioni per l'esecuzione delle operazioni di pulizia delle condotte.

Addio coscienza sporca

Quando la costruzione di una rete fognaria comunale sgravi la proprietà servente da tale obbligo, il proprietario del fondo dominante è obbligato ad eliminare la servitù predetta. Se il fondo servente è dotato di propria canalizzazione, il proprietario potrà impedire la costruzione di nuove condotte sul proprio fondo, consentendo l'immissione delle acque nelle proprie canalizzazioni, purché le stesse siano idonee allo scopo art.

In ogni caso i progetti per l'attraversamento devono essere approvati dal Sindaco. Pertanto non potranno allacciarsi altre parti degli stabili e tantomeno stabili contigui, anche se dello stesso proprietario, senza aver prima ottenuto la relativa autorizzazione.

L'allaccio in fognatura è consentito agli scarichi degli insediamenti di cui all'Allegato C allegato al presente Regolamento, solamente dopo che gli scarichi medesimi abbiano subito adeguato pretrattamento secondo le indicazioni espresse nello stesso elenco.

L'Ente autorizzatore si riserva, per casi eccezionali, la possibilità di rivedere i limiti di accettabilità, sulla base delle denunce e delle indagini svolte in merito ed in funzione della capacità depurativa dell'impianto di depurazione centralizzato.

La revisione dei limiti di accettabilità di cui al primo comma del presente articolo, dovrà ottenere, prima della sua applicazione, il parere favorevole dell'Assessorato Regionale della Difesa dell'Ambiente.

L'Ente Gestore dirà, in particolare, nell'autorizzazione allo scarico, se i reflui potranno essere accettati tal quali, ovvero, sottoposti a pretrattamenti, ed imporre opportune modalità di scarico alfine di evitare complicazioni al processo depurativo.

La domanda per l'autorizzazione sia al Comune sia all'Ente Gestore dovrà contenere almeno i seguenti dati: - n. Sarà cura dell'Ente autorizzatore, di cui all'art.

IL CS (CARICO/SCARICO) A COLLEFERRO... SCUSI DOV'E'?

La tariffa relativa alle utenze civili sarà quella indicata dalla vigente legislazione sulla finanza locale. L'utente che non ottemperando in tutto o in parte alle disposizioni contenute nel presente Regolamento o nel provvedimento di autorizzazione allo scarico, causa un danno alle strutture fognario-depurative o provoca inconvenienti al servizio suddetto, è tenuto al pagamento del risarcimento dei danni causati, la cui entità è fissata, con provvedimento motivato, dall'Ente competente al rilascio dell'autorizzazione allo scarico.

Per le utenze civili ed assimilabili di cui all'allegato B , l'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di estendere le norme del presente Regolamento con proprio specifico provvedimento ogni qualvolta si presenti la necessità di eliminare riscontrati inconvenienti di natura igienico-sanitaria. Allegato A Regolamento approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n.

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