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SCARICARE FATTURE DA CASSETTO FISCALE

Posted on Author Groll Posted in Rete


    Il servizio di consultazione delle fatture e delle ricevute. del cliente o del fornitore, il numero identificativo assegnato alla fattura dal SdI, eccetera. i dati di sintesi del singolo documento (numero, data, identificativo fiscale del fornitore e potrà visualizzare o scaricare la fattura come visualizzato nella successiva figura. Oppure le nuove deleghe per l'accesso al cassetto fiscale comprendono anche l'​area delle fatture elettroniche passive? A seguito del confronto avuto tra. Non ho una PEC e vorrei scaricare le mie fatture elettroniche dal cassetto fiscale. Ho letto che bisogna esprimere un'opzione entro il 2 Luglio. Se si ha l'esigenza di scaricare le fatture elettroniche in formato XML dal proprio cassetto fiscale occorre accedere con le proprie credenziali al portale Fatture e.

    Nome: fatture da cassetto fiscale
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file: 18.24 Megabytes

    Dopo l'esportazione delle fatture elettroniche sarà possibile importarle sul proprio pannello di Fatturazione elettronica come indicato rispettivamente negli articoli " Menu "Fatture ricevute": Importare le fatture elettroniche ricevute " e " Menu "Fatture Inviate": Importazione fatture inviate ". Modalità di esportazione delle singole fatture e metadati: Autenticarsi al portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione "Consultazione" cliccare su "Fatture elettroniche e altri dati IVA" e poi su "Le tue fatture ricevute" oppure su "Le tue fatture emesse" a seconda di cosa si desidera esportare.

    Ricercare la fattura che si desidera esportare tramite la ricerca avanzata ed in corrispondenza della fattura da esportare cliccare su "Dettaglio fattura". Cliccare poi su "Download file fattura" per procedere al download del file XML relativo della fattura compresi eventuali allegati e su "Download meta-dati" per procedere al download del file contenente i meta-dati. In tal senso prendere visione dell'articolo Menu Fatture Inviate - Importazione fatture inviate.

    Modalità di esportazione delle fatture in modalità "massiva" Accedere al portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione "Consultazione" cliccare su "Consultazione e download massivi", nella sezione "Richieste" cliccare su "Fatture elettroniche": Per esportare le fatture elettroniche nella sezione Creazione richiesta guidata seguire i seguenti passaggi: Ruolo: selezionare l'opzione "Cliente" per esportare le fatture ricevute, in alternativa selezionare "Fornitore" per estrarre le fatture emesse; Data di emissione: indicare il periodo di riferimento "Dal:" "Al:" oggetto della richiesta; Tipologia di ricerca: selezionare l'opzione "Puntuale"; Tipo di fattura: scegliere "Tutte"; infine cliccare su "Genera richiesta".

    I controlli incrociati previsti dal decreto ministeriale del 4 agosto potranno essere eseguiti soltanto in caso di adesione al servizio di consultazione che, come si legge al punto g del provvedimento direttoriale del 21 dicembre , dovrà essere esercitata dai contribuenti o dai loro intermediari, attraverso una apposita funzionalità del sito web delle Entrate a decorrere dal 1 luglio In assenza di adesione a tale servizio l'Agenzia delle entrate, dopo l'avvenuto recapito della fattura al destinatario, procederà alla cancellazione dei dati contenuti nelle fatture elettroniche memorizzando esclusivamente i dati aventi rilevanza fiscale.

    Tali cancellazioni inibiranno i controlli incrociati finalizzati a favorire l'emersione spontanea delle basi imponibili, previsti dall'articolo 1, commi 1 e 2, del dm 4 agosto il cui oggetto è costituito infatti dai dati delle fatture emesse e ricevute, e delle relative variazioni, acquisiti mediante il sistema di interscambio? Conseguentemente è vero che vi sarà una disparità di trattamento tra i contribuenti che aderiranno alla Conservazione AdE rispetto a quelli che utilizzeranno servizi a pagamento?

    Per le operazioni con soggetti privati nelle FAQ n. Si chiede inoltre di chiarire qual è la forza probatoria della copia cartacea del documento informatico posseduta da consumatori finali e soggetti ad essi assimilati contribuenti forfettari, minimi, condomini, associazioni senza partiva Iva?

    Si chiede quali deleghe è necessario attivare per visualizzare le fatture elettroniche rilasciate a privati: è necessario farli abilitare con le credenziali Fisconline?

    Ho attivato la delega alla consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici di un mio cliente prima del 21 dicembre Le deleghe conferite agli intermediari in un momento antecedente alla data del 21 dicembre non consentono agli intermediari di effettuare - per conto dei propri clienti - l'adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici.

    Ma fate le cose come gli esseri umani per favore Quello che e' assurdo e' la scadenza del 31 ottobre, dal momento che TUTTE le aziende sono obbligate ad aderire alla fatturazione elettronica Titanox2 03 Luglio , 3 penso che la maggior parte abbia già un sistema di conservazione digitale a norma Haran Banjo 05 Luglio , 4 " Il Fisco italiano , agli occhi del contribuente, è pari alla morte con la sua brava falce.

    Chi usa un software a pagamento è iscritto al portale senza saperlo e paga per un servizio gratuito.

    Zenida 10 Luglio , 7 Originariamente inviato da: fbrbartoli Il portale dell'agenzia delle entrate per consultare, comporre inviare e archiviare le fatture elettroniche è attivo dal e l'ho usato l'hanno scorso per le fatture alle PA.

    Vero, ma è un pessimo servizio in termini di usabilità. Per chi fattura molto è scomodissimo.


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