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SCARICA UBUNTU 15.04

Posted on Author Magrel Posted in Sistema


    Contents
  1. Ubuntu installare ClamAV in Debian.
  2. Avvia il download
  3. Come installare Ubuntu
  4. Scarica ubuntu 15.04 32 bit

Le versioni non LTS sono supportate per nove mesi e garantiscono tutte le novità più recenti. Le versioni LTS (long-term support) offrono invece aggiornamenti. Ubuntu-it è la comunità italiana di Ubuntu. È organizzata in diversi gruppi, coordinati dal Consiglio della comunità, ciascuno dedicato ad un obiettivo diverso. Download Ubuntu latest versions from the direct download links below. Ubuntu Desktop, Ubuntu (Vervet vivido), Link per il download · Link per il. Download: kubuntudesktop-amdiso (1,MB, SHA, torrent, pkglist ). Xubuntu. Xubuntu è il sistema operativo della famiglia Ubuntu basato su.

Nome: ubuntu 15.04
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 36.38 MB

Questo articolo mostra come installare Ubuntu, una distribuzione di Linux, su un computer mediante l'utilizzo di una macchina virtuale creata tramite VirtualBox. Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività. Categorie: Software Linux. Il Content Management Team di wikiHow controlla con cura il lavoro dello staff di redattori per assicurarsi che ogni articolo incontri i nostri standard di qualità.

Accedi al sito web di Ubuntu.

Digita il nome che vuoi assegnare alla nuova macchina che stai creando utilizzando il campo di testo "Nome" situato nella parte superiore della finestra di popup apparsa. In questo caso potrebbe essere appropriato utilizzare il nome Ubuntu. Seleziona l'opzione "Linux" dal menu a discesa "Tipo". Accedi a quest'ultimo e scegli la voce Linux dall'elenco dei sistemi operativi disponibili. Scegli l'opzione "Ubuntu" dal menu a discesa "Versione". Dopo aver selezionato la voce "Linux" dal menu "Tipo", il valore "Ubuntu" dovrebbe venire impostato automaticamente.

Premi il pulsante Avanti. È visibile nella parte inferiore della finestra di dialogo.

Seleziona la quantità di memoria RAM da dedicare alla macchina virtuale. Seleziona l'apposito cursore apparso a video e trascinalo verso destra o verso sinistra rispettivamente per incrementare o diminuire la quantità di RAM che verrà messa a disposizione di Ubuntu. Appena raggiungerai la schermata in esame, la quantità di RAM consigliata per la macchina virtuale in fase di creazione verrà automaticamente selezionata.

Assicurati di non spostare il cursore della memoria RAM nella zona rossa. Cerca di mantenerlo nella zona verde. Crea il disco rigido virtuale da assegnare alla nuova macchina Linux. Il disco rigido virtuale sarà rappresentato da un file memorizzato sul disco del computer e avrà una dimensione prestabilita, in base alle impostazioni che selezionerai.

Al suo interno verranno memorizzati i file e i programmi relativi alla macchina virtuale: Premi il pulsante Crea ; Premi il pulsante Avanti ; Premi nuovamente il pulsante Avanti ; Seleziona la quantità di spazio libero da assegnare al disco virtuale; Infine premi il pulsante Crea. A questo punto assicurati o attendi che il download del file di installazione di Ubuntu sia completo.

Ubuntu installare ClamAV in Debian.

Al termine di questo passaggio potrai procedere all'installazione del sistema operativo Linux sulla macchina virtuale che hai appena creato. Seleziona con un doppio clic del mouse il nome della macchina virtuale che hai appena creato. È posizionato sul lato sinistro della finestra di VirtualBox.

Verrà visualizzato un piccolo menu. Clicca l'icona a forma di cartella.

È collocata nella parte inferiore destra del menu apparso. In questo modo verrà visualizzata una nuova finestra da dove potrai selezionare il file ISO di Ubuntu. Seleziona il file di installazione. Accedi alla cartella in cui hai scaricato il file immagine di Ubuntu per esempio la cartella Desktop , quindi clicca l'icona del file ISO per selezionarlo.

Premi il pulsante Apri. È posizionato nell'angolo inferiore destro della finestra. Il file di installazione di Ubuntu verrà caricato all'interno di VirtualBox. Premi il pulsante Avvia. È situato nella parte inferiore del menu. La macchina virtuale verrà avviata e di conseguenza partirà anche l'installazione di Ubuntu. Premi il pulsante Installa Ubuntu. È posizionato sul lato destro della finestra del programma VirtualBox. Seleziona entrambi i pulsanti di spunta visibili all'interno della schermata "Preparazione all'installazione di Ubuntu".

In questo modo sarai certo che tutti i componenti necessari per la corretta esecuzione di Ubuntu verranno installati sulla macchina virtuale.

Premi il pulsante Continua. È collocato nell'angolo inferiore destro della finestra. Seleziona il pulsante di spunta "Cancella il disco e installa Ubuntu". Premi il pulsante Installa. Quando richiesto, premi il pulsante Continua. In questo modo confermerai di voler formattare il disco rigido virtuale della macchina Linux virtuale che tuttavia non contiene alcun dato e procedere all'installazione di Ubuntu. Seleziona il fuso orario di sistema. Clicca la sezione della mappa che corrisponde all'area geografica in cui risiedi.

È collocato nell'angolo inferiore destro della pagina. Attiva l'utilizzo della tastiera virtuale. Clicca l'icona a forma di silhouette umana stilizzata posta nell'angolo superiore destro della finestra, quindi scegli l'opzione "Tastiera a schermo" per visualizzare a video la tastiera virtuale. Dato che è necessario installare dei driver aggiuntivi prima che Ubuntu possa utilizzare la tastiera del computer come periferica di input, passaggio che verrà completato solo al termine dell'installazione, in queste fasi della procedura non potrai utilizzare tale strumento, ma dovrai avvalerti della tastiera virtuale di Ubuntu.

Inserisci il tuo nome.

Utilizza il campo di testo "Il vostro nome" visibile nella parte superiore della finestra. Il nome inserito verrà usato anche come nome della macchina Linux, ma se vuoi utilizzarne uno diverso puoi digitarlo all'interno del campo "Il nome del computer". Sono disponibili diverse distribuzioni derivate da Ubuntu sia ufficiali che non ufficiali. Queste derivate di Ubuntu installano una diversa raccolta di pacchetti, cercando quindi di rispondere a eventuali bisogni dell'utenza, che l'edizione standard di Ubuntu potrebbe non soddisfare ad esempio una localizzazione, programmi di interesse nazionale, software per utilizzi in ambiti specifici ecc.

In ogni derivata è generalmente possibile installare lo stesso software incluso o disponibile in Ubuntu, poiché i pacchetti vengono attinti dagli stessi repository ad esempio, con Kubuntu è possibile installare pacchetti presenti in Xubuntu e viceversa. Queste derivate vengono sviluppate da gruppi di programmatori separati, che cercano di portare alla distribuzione funzionalità differenti.

Queste distribuzioni sono sviluppate e mantenute dai relativi team di sviluppo, ma integrate nel progetto Ubuntu e riconosciute ufficialmente da Canonical Ltd.

Sono anche note come flavor ufficiali. Le seguenti derivate sono state ufficialmente riconosciute da Canonical dato il loro significativo apporto allo sviluppo di Ubuntu [] :. Nel tempo sono nati svariati progetti non ufficiali derivati da Ubuntu.

Avvia il download

Si tratta perlopiù di sistemi che, pur condividendo con Ubuntu i repository godendone quindi indirettamente del supporto , sono fornite con caratteristiche differenti rispetto alla distribuzione madre e alle sue derivate ufficiali. Concepite per rispondere ai differenti bisogni ed obiettivi dell'utenza, possono essere fornite, ad esempio, di un diverso parco software, di un ambiente grafico differente, codec e software proprietario preinstallato ecc.

All'interno di esse si possono distinguere i semplici " remix " derivate non ufficiali che forniscono semplici personalizzazioni rispetto ad Ubuntu e derivate ufficiali e veri e propri progetti indipendenti è il caso, ad esempio, di distribuzioni come Linux Mint e elementary OS , che sviluppano attivamente pacchetti ed un proprio ambiente grafico, gestiscono dei repository indipendenti, possono abilitare diverse politiche relative all'aggiornamento e alla distribuzione del software ecc.

Di seguito sono elencate alcune derivate non ufficiali indistintamente fra quelle attualmente attive e quelle di cui è cessato lo sviluppo :. Con programmi come Ubuntu Customization Kit , Remastersys , Systemback oppure Reconstructor si possono creare LiveCD personalizzati di Ubuntu, aggiungendo funzionalità o rimuovendo programmi non utilizzati.

Ubuntu One è stato un servizio di cloud sviluppato da Canonical con lo scopo di mettere a disposizione degli utenti ad esempio la possibilità di memorizzare e condividere documenti in remoto e di sincronizzare applicazioni utilizzando internet.

Era possibile anche ottenere maggiore spazio a pagamento. Ubuntu One era disponibile anche per utenti di Windows e dei dispositivi Apple o Android. Tutti gli utenti possono contribuire a Ubuntu aiutandone lo sviluppo, ad esempio con la segnalazione o la correzione dei bug , proponendo idee o aiutando i nuovi utenti sui forum di supporto.

Alcune di queste attività sono sponsorizzate dalla Canonical []. Inoltre per pianificare ogni nuova versione viene svolto un incontro tra tutti gli sviluppatori nell' Ubuntu Developer Summit UDS.

Come installare Ubuntu

Il summit è sempre aperto a tutti ed offre una occasione per una collaborazione fisica anziché online. L'utilizzo e la popolarità di Ubuntu sono aumentati stabilmente dal È stata la distribuzione Linux più visitata su DistroWatch dal al [] [] [] [] [] [].

Mark Shuttleworth ha affermato che nel gli utilizzatori di Ubuntu fossero circa 8 milioni nel mondo []. Ubuntu nel è stata scelta dai lettori come migliore distribuzione nella LinuxWorld Conference and Expo Esposizione e Conferenza mondiale su Linux tenutasi a Londra []. Ha ricevuto critiche positive da pubblicazioni online e dalla stampa [] [] []. Ubuntu ha anche vinto nel l' Infoworld Bossie Award come "miglior sistema operativo open source" [].

Secondo Canonical alla fine del Ubuntu è utilizzato da venti milioni di persone sparse in tutto il mondo []. Sempre nel secondo alcune stime [] [] , la versione server di Ubuntu ha raggiunto la quota di maggioranza fra le distribuzioni linux nei computer che gestiscono i servizi web, essendo utilizzata dal 4. A conferma di questo trend, a partire dal , i server dell'infrastruttura di Wikipedia sono migrati da Red Hat Linux a Ubuntu, ritenuto più semplice da gestire [].

Nel la gendarmeria francese ha deciso di utilizzare Ubuntu al posto di Windows Vista per ottenere un risparmio stimato in 50 milioni di euro [].

Nel il Comune di Torino ha annunciato la migrazione da Windows XP a Ubuntu, stimando un risparmio di 6 milioni di euro in cinque anni e apprestandosi a diventare la prima città italiana completamente open source []. L'installazione standard non prevede i codec che permettono all'utente di ascoltare musica MP3 o vedere un DVD cifrato come quelli commerciali []. La decisione di non includere questi codec è dovuta a vari motivi: []. Alternativamente, è comunque possibile installare i codec necessari semplicemente installando il pacchetto ubuntu-restricted-extras , compatibilmente con la legislazione locale.

Alcuni produttori, come Dell , hanno deciso di includere nativamente questi codec e librerie nei loro prodotti []. Una delle critiche più forti a Ubuntu, e a Linux in generale, è il limitato supporto per alcuni tipi di hardware , come alcuni modelli di stampanti multifunzione , penne wireless , schede video , scanner e webcam economiche. Inoltre, non sono supportati o necessitano di pesanti lavori di configurazione i cosiddetti softmodem , detti anche "WinModem".

Il problema è comune a tutte le distribuzioni Linux e deriva dal mancato supporto da parte dei costruttori e dei distributori di hardware. Alcuni di essi infatti non forniscono i driver o le specifiche dei loro dispositivi [] []. Su sistemi operativi proprietari, come Windows , il sistema si avvale tipicamente di driver realizzati dai produttori dei vari dispositivi o nel caso specifico da Microsoft. In ambito Linux , invece, molti driver vengono scritti dagli sviluppatori stessi del kernel di Linux o da appartenenti a iniziative open source; possono quindi tardare a essere pubblicati e, in alcune occasioni, mancare del tutto.

Esistono comunque per alcuni prodotti hardware driver realizzati dal produttore. Sono da rimarcare le differenze di installazione dei driver tra un sistema Linux e un sistema proprietario quale Windows [].

Alcuni driver per Windows si possono usare su Ubuntu usando un software chiamato NDISwrapper , spesso utilizzato per i dispositivi wireless. In taluni casi si è costretti a non poter utilizzare il dispositivo fino ad un nuovo aggiornamento del kernel Linux il quale, ad ogni versione, aumenta il numero di dispositivi hardware supportati.

Inoltre, Canonical Ltd. Molti sviluppatori di Debian si sono risentiti della iniziale mancanza di riferimenti sul sito ufficiale di Ubuntu, nonostante il fatto che i pacchetti di Ubuntu siano per buona parte presi da Debian. Altri sviluppatori lamentarono una certa carenza di informazioni sul software libero.

Dopo la segnalazione di queste incongruenze il sito ufficiale riporta per esteso il rapporto tra Ubuntu e Debian [32]. Tale problema è stato risolto [8]. Una seconda diatriba ancora aperta tra le due distribuzioni è una parziale divergenza di alcuni pacchetti di Ubuntu che, pur utilizzando il formato Deb , non possono essere installati su Debian [33].

Inizialmente questa scelta è stata ampiamente criticata [] [] [] [] [] in quanto considerata anti-intuitiva e sgraziata. Successivamente, con la pubblicazione di Ubuntu Il 14 gennaio Canonical ha anche pubblicato una versione 2D di Unity, basata sul framework Qt , per permettere il suo utilizzo anche su hardware privo del necessario supporto 3D.

L'interfaccia grafica della versione Il HUD è una sovrafinestra sull'interfaccia attivata con il tasto Alt che permette di ricercare rapidamente le funzioni disponibili nel classico menù, senza tuttavia che l'utente conosca la posizione degli elementi e con l'aiuto del completamento automatico.

Un'altra nuova caratteristica è la Video Lens lente video , che permette di ricercare un video in locale o, se la macchina è connessa in rete, su scala mondiale.

Scarica ubuntu 15.04 32 bit

Infine, Ubuntu Software Center permette, sempre se connessi alla rete, l'accesso ad un database che contiene migliaia di applicazioni gratuite, con una graduatoria di merito compilata sulla base dei giudizi degli utenti, e la possibilità di sincronizzare automaticamente le versioni dei software presenti su tutte le proprie macchine.

Con la pubblicazione di Ubuntu Grandi critiche si sono sollevate al riguardo [] [] []. A sostegno è intervenuto anche Jono Bacon descrivendo tale pubblicità come "suggerimenti" e che il guadagno generato serve per continuare a far crescere e migliorare Ubuntu []. Secondo la Free Software Foundation , l' adware introdotto nella versione Secondo Richard Stallman , fondatore della Free Software Foundation e del Progetto GNU , Ubuntu contiene uno spyware e non dovrebbe essere usato dai sostenitori del software libero [] [] [].

Con l'arrivo di Unity 6.

Il continuatore di X. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Disambiguazione — Se stai cercando altri significati, vedi Ubuntu disambigua. URL consultato il 24 ottobre URL consultato il 18 luglio URL consultato il 17 novembre archiviato il 17 novembre Progetti derivati , su ubuntu-it.

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URL consultato il 18 marzo archiviato il 29 settembre Per eseguire operazioni come queste sono infatti sufficienti i privilegi di un normale utente. Il fatto che questo tipo di malware , per ora, non sia ancora presente sui sistemi basati su Linux è dovuto unicamente alla sua scarsa diffusione in ambito desktop.

Uno dei primi trojan per Linux , Bliss, doveva infatti essere installato ed essere eseguito in modalità superutente. URL consultato il 19 giugno archiviato il 21 dicembre URL consultato il 19 giugno archiviato il 18 febbraio URL consultato il 19 giugno archiviato dall' url originale il 21 dicembre URL consultato il 30 ottobre URL consultato il 17 giugno archiviato il 14 maggio URL consultato il 17 giugno archiviato il 20 luglio URL consultato il 26 ottobre archiviato il 28 ottobre URL consultato il 26 ottobre archiviato dall' url originale il 13 marzo URL consultato il 17 giugno archiviato dall' url originale il 14 giugno URL consultato il 17 giugno archiviato dall' url originale il 15 giugno URL consultato il 24 dicembre archiviato il 19 febbraio URL consultato il 17 giugno archiviato il 13 maggio URL consultato il 22 febbraio archiviato il 24 aprile URL consultato il 19 aprile archiviato il 10 ottobre URL consultato il 25 febbraio archiviato il 3 marzo URL consultato il 5 aprile archiviato l'8 aprile URL consultato il 22 febbraio archiviato dall' url originale il 24 agosto URL consultato il 28 ottobre archiviato il 13 agosto URL consultato il 28 ottobre archiviato il 25 ottobre URL consultato il 19 giugno archiviato dall' url originale il 16 giugno URL consultato il 12 giugno archiviato il 21 dicembre URL consultato il 22 febbraio archiviato dall' url originale il 20 febbraio URL consultato il 22 febbraio archiviato il 25 ottobre Org di un mese.

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