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SCARICA SABAYON LINUX

Posted on Author Samugami Posted in Software


    Contents
  1. Traduzione di "sabayon" in italiano
  2. Semplice, veloce e potente
  3. Dopo due anni di silenzio, arriva Sabayon Linux 18.05
  4. Live CD - un modo per scegliere la tua distribuzione

Sabayon Linux è prodotto in tante versioni diverse, dette spin, per venire Scaricare Sabayon è estremamente semplice: è sufficiente farsi un. I mezzi di installazione predefiniti utilizzati da Gentoo Linux sono i CD minimali di installazione, che ospitano un ambiente. Quando si scarica Sabayon Linux da sito ufficiale è necessario scegliere tra versione Gnome e Kde. Io ho scelto la Gnome perchè, checchè ne. Installare Sabayon linux è veramente semplice e alla portata di tutti. iniziamo a scaricare l'iso dal sito ufficiale cliccando qui e scaricate l'architettura adatta al.

Nome: sabayon linux
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 47.64 MB

Hai sentito parlare di Gentoo, ma che ne è di Funtoo? Funtoo è una versione modificata del sistema operativo Gentoo Linux che mantiene la bontà di Gentoo ma la ottimizza pesantemente facendo "profili" che rendono i programmi di compilazione dal codice sorgente molto più veloci. Ha anche altri miglioramenti che lo rendono un'alternativa molto attraente al tradizionale Gentoo Linux, come la scelta di distribuire software tramite un sistema Git, un sistema automatico di creazione del kernel che fa risparmiare tempo e altro ancora.

Quindi, come installate Funtoo? Dato che Funtoo è essenzialmente Gentoo Linux, tutto viene installato a mano. La ragione per cui un disco live è necessario è che sarà molto più facile connettere il tuo PC alla rete Wi-Fi e utilizzare driver non liberi che probabilmente non si caricheranno da soli.

Ora che la configurazione è completata, è il momento di compilare e installare il kernel. Uscire dalla configurazione ed avviare il processo di compilazione:. L'operazione viene gestita dal comando make install :. In alcuni casi è necessario costruire un initramfs - un file system iniziale basato sulla RAM. Con un initramfs, queste partizioni possono essere montate usando gli strumenti disponibili all'interno di initramfs.

Senza un initramfs, c'è un alto rischio che il sistema non si avvii correttamente, in quanto gli strumenti che sono responsabili del montaggio dei file system hanno bisogno di informazioni che risiedono sui file system stessi. Un initramfs caricherà i file necessari in un archivio che sarà usato subito appena il kernel si avvia, ma prima che il controllo passi allo strumento di init. Consultare genkernel --help per ulteriori informazioni.

Se la configurazione manuale risulta troppo difficoltosa, allora è raccomandato usare genkernel. Esso configurerà e costruirà il kernel in modo automatico. Poiché genkernel non richiede alcuna configurazione manuale del kernel, risulta una soluzione ideale per gli utenti che non si sentono sicuri di compilare da sé il proprio kernel.

Vediamo ora come usare genkernel. Ora, compilare i sorgenti del kernel eseguendo genkernel all. Attenzione, genkernel compila un kernel che supporta quasi tutto l'hardware possibile, questa compilazione richiederà molto tempo prima di arrivare alla fine!

Quando genkernel conclude, vengono creati un kernel, un insieme completo di moduli e un disco RAM iniziale initramfs. Useremo il kernel e l'initrd per configurare un boot loader più avanti in questo documento.

Annotarsi i nomi del kernel e dell'initrd, in quanto queste informazioni verranno usate quando verrà modificato il file di configurazione del boot loader. L'initrd verrà avviato immediatamente dopo che il processo di avvio avrà effettuato l'autorilevamento dell'hardware proprio come fa il CD di installazione prima che il sistema "reale" si avvii.

Anche le opzioni extra possono essere aggiunte ai moduli se necessario. Per visualizzare tutti i moduli disponibili, eseguire il seguente comando find. Per esempio, per caricare automaticamente il modulo 3c59x. Continuare l'installazione con la Configurazione del sistema. Alcuni driver richiedono firmware addizionali da installare nel sistema affinché funzioni.

Questo caso riguarda spesso le interfacce di rete, specialmente le interfacce di rete wireless. Questo file contiene i punti di montaggio di quelle partizioni cioè dove esse verranno viste rispetto alla struttura del file system , come dovranno essere montate e con quali opzioni speciali automaticamente o meno, se gli utenti potranno montarle o meno, ecc. Ogni linea consiste in sei campi, separati da uno spazio bianco uno o più spazi, tabulazioni, o un misto.

Ogni campo ha il suo specifico significato:. Le etichette e gli UUID delle partizioni possono essere usate per identificare le o la partizione individuale del dispositivo a blocchi, senza badare a quale file system è stato scelto per la partizione stessa.

Mentre non sempre è vero per le etichette delle partizioni, usando un UUID per identificare una partizione su fstab fornisce una garanzia che l'avviatore non farà confusione quando ricercherà un certo volume, persino quando il file system dovesse cambiare in futuro. La denominazione dei percorsi dei dispositivi a blocchi dipende da un certo numero di fattori, incluso come ed in quale ordine i dischi sono attaccati al sistema.

Essi potrebbero anche apparire in un ordine differente in base a quali dispositivi vengono rilevati prima dal kernel durante la prima fase del processo di avvio. Questo è solo un esempio e dovrebbe essere modificato in accordo alle decisioni di partizionamento prese all'inizio dell'installazione. Esso necessita di essere controllato durante l'avvio, dunque dovremmo scrivere:. Tali utenti dovrebbero sostituire defaults con noauto.

Aggiungere regole che corrispondano al precedente schema di partizionamento deciso ed aggiungere regole per i dispositivi come i lettori CD-ROM e, certamente, per ogni altra partizione o lettore drive in uso. Quando si usa nel terzo campo auto , lascia che il comando mount indovini quale file system ci sia. Questo è raccomandato per i supporti removibili in quanto possono essere creati con uno tra tanti file system.

Traduzione di "sabayon" in italiano

L'opzione user nel quarto campo rende possibile ad un utente non-root non amministratore o "radice" montare il CD. Per migliorare le prestazioni, la maggior parte degli utenti vorrebbe aggiungere l'opzione di montaggio noatime , che porta ad un sistema più veloce poiché i tempi di accesso non sono registrati i quali comunque generalmente non servono. Questo è persino raccomandato per gli utenti con drive allo stato solido SSD , che dovrebbero abilitare anche l'opzione di montaggio discard solo con ext4 e btrfs per ora , il quale fa funzionare il comando TRIM.

Una delle scelte che l'utente deve compiere è dare un nome al suo PC. Questo sembra piuttosto facile, ma molti utenti hanno difficoltà a trovare il nome appropriato per il proprio PC Linux.

Nell'esempio sottostante il nome host tux è stato usato all'interno del dominio homenetwork rete di casa. Se un dominio NIS è necessario gli utenti che non sanno se lo sia allora non ne hanno bisogno , si definisca anche questo:. Durante l'installazione di Gentoo Linux, la rete per lavorare era già configurata.

Adesso, la configurazione di rete è stata fatta per il sistema Gentoo Linux installato. La sintassi è lineare ma forse non ancora intuitiva.

Ma niente paura, ogni cosa sarà spiegata di seguito. DHCP è usato in modo predefinito. Per avere le interfacce di rete attive all'avvio, esse vanno aggiunte al runlevel livello di esecuzione predefinito.

Se il sistema ha diverse interfacce di rete, allora gli appropriati file net. Se dopo aver avviato il sistema, risulta che il nome assunto per l'interfaccia di rete attualmente nella documentazione come eth0 era sbagliato, allora si eseguano i seguenti passaggi per correggerlo:. Si passa ad informare Linux riguardo l'ambiente di rete. Impostare la password per root radice usando il comando passwd.

L'account Linux root è un account con tutti i poteri, dunque si scelga una password robusta. In seguito, verranno creati degli account aggiuntivi per le operazioni quotidiane degli utenti ordinari. Rivedere le impostazioni e cambiarle dove necessario. Modificare il file per configurare ed impostare correttamente la tastiera.

Si presti particolare attenzione alla variabile keymap. Se viene selezionata la mappa dei tasti sbagliata, quando si digita sulla tastiera verranno visualizzati strani risultati. Modificarlo secondo le preferenze personali. Alcuni strumenti risultano assenti sull'archivio stage3, dato che numerosi pacchetti forniscono le stesse funzionalità.

Spetta all'utente scegliere quali installare. Il primo strumento su cui decidere fornisce facilitazioni sulla registrazione degli eventi di sistema log. Questo avviene tramite un registratore di sistema logger.

Altri ancora sono disponibili attraverso Portage - il numero di pacchetti disponibili aumenta giorno per giorno. Per installare il registratore di sistema scelto, emergerlo emerge e farlo aggiungere al livello di esecuzione runlevel predefinito usando rc-update. Il prossimo è il servizio o demone cron. Sebbene sia opzionale e non richiesto su tutti i sistemi, è saggio averne uno.

Un servizio cron esegue comandi programmati. È molto comodo in caso di comandi da eseguire regolarmente per esempio, ogni giorno, ogni settimana, od ogni mese. Installare uno di questi è simile all'installazione di un registratore di sistema. Per avere la possibilità di accedere al sistema da remoto dopo l'installazione, aggiungere lo script di init sshd al livello di esecuzione runlevel predefinito:.

In base al file system usato, è necessario installare le utilità per file system richieste per controllare l'integrità dei file system, creare file system aggiuntivi, ecc. Se non c'è alcuna necessità di strumenti aggiuntivi per il lavoro di rete, continuare direttamente con la sezione Configurare un bootloader. Affinché il sistema ottenga automaticamente un indirizzo IP per una o più interfacce di rete usando gli script netifrc, è necessario installare un client DHCP.

Maggiori informazioni su dhcpcd possono essere trovate nell' articolo dhcpcd. Ora si prosegua con Configurare il bootloader. Con il kernel Linux configurato, gli strumenti di sistema installati ed i file di configurazione modificati, è tempo di installare l'ultimo importante pezzo di un'installazione Linux: l'avviatore bootloader.

L'avviatore è responsabile del lancio del kernel Linux al momento dell'avvio - senza di esso, il sistema non saprebbe come procedere quando il pulsante di accensione power viene premuto. In questa sezione del Manuale, viene fatta una delineazione tra emergere un pacchetto per l'avviatore boot loader ed installare un avviatore nel disco di sistema.

Qui il termine emergere sarà usato per chiedere a Portage di compilare un pacchetto software che sia disponibile per il sistema. Il termine installare significherà che l'avviatore copia i file o modifica fisicamente le sezioni appropriate dell'unità del disco di sistema affinché l'avviatore sia attivo e pronto ad operare dalla prossima accensione della macchina.

Verificare che ESP sia montata prima di eseguire i seguenti comandi. Questo crea una cartella predefinita definita dalle specifiche UEFI, e poi copia i file grubx Per generare la configurazione finale di GRUB2, eseguire il comando grub-mkconfig :.

In risposta il comando deve riferire che almeno un'immagine Linux è stata trovata, in quanto queste sono necessarie per l'avvio del sistema. Se viene utilizzato un initramfs o genkernel è stato usato per compilare il kernel, anche l'immagine initrd corretta dovrebbe essere rilevata. Se effettivamente mancano i file, ritornare alla configurazione del kernel ed alle istruzioni di installazione. Comunque, difetta per caratteristiche se comparato a GRUB.

Certamente è usato anche perché alcune persone conoscono LILO e vogliono rimanere con esso. Ad ogni modo, Gentoo supporta entrambi gli avviatori bootloader. Nel file di configurazione, le sezioni vengono utilizzate per fare riferimento al kernel avviabile. Assicurarsi che i file del kernel con la versione del kernel e dell'initramfs siano noti, in quanto devono essere indicati in questo file di configurazione.

Se è necessario un initramfs, allora cambiare la configurazione facendo riferimento a questo file initramfs e comunicando all'initramfs dove è collocato il dispositivo radice root :. Se opzioni aggiuntive devono essere passate al kernel, usare una dichiarazione append.

Per esempio, per aggiungere la dichiarazione video per abilitare il framebuffer segmento di memoria per i fotogrammi :. Gli utenti che hanno usato genkernel dovrebbero sapere che i loro kernel usano le stesse opzioni di avvio usate dal CD di installazione. Per esempio, se il supporto ai dispositivi SCSI deve essere abilitato, aggiungere doscsi come opzione per il kernel.

Questi sistemi non necessitano di avviatori aggiuntivi anche conosciuti come avviatori secondari , come GRUB2 allo scopo di aiutare il sistema ad avviarsi. Usare efibootmgr è per coloro che desiderano decisamente mantenere un approccio minimalista sebbene più rigido nell'avvio del proprio sistema; usare GRUB2 vedi sopra è più facile per la maggior parte degli utenti perché offre un approccio più flessibile quando si avviano i sistemi UEFI. Questa interazione è possibile grazie alle variabili EFI da cui la necessità del supporto delle variabili EFI da parte del kernel.

Assicurarsi di leggere l'articolo EFI stub kernel prima di continuare. Il kernel deve avere opzioni specifiche abilitate affinché sia direttamente avviabile dal firmware UEFI del sistema.

Potrebbe risultare necessario ricompilare il kernel. È anche una buona idea dare un'occhiata all'articolo efibootmgr. In seguito, comunicare al firmware UEFI che una voce di avvio nominata "Gentoo" deve essere creata, la quale contiene il kernel appena compilato con la parte EFI:.

Se un file system iniziale su RAM initramfs viene usato, aggiungere l'appropriata opzione di avvio ad esso:. Concluse queste modifiche, quando il sistema si riavvia, sarà disponibile una voce di avvio chiamata "Gentoo".

Syslinux è un'altra alternativa di bootloader per l'architettura amd Supporta MBR e, come da versione 6. Anche l'avvio PXE network e opzioni meno conosciute sono supportate. Sebbene Syslinux sia un famoso bootloader per molti, non è supportato dal Manuale. I lettori possono trovare informazioni per emergerlo ed installarlo nell'articolo Syslinux. Uscire dall'ambiente con la radice cambiata chroot e smontare tutte le partizioni montate.

Poi si inserisca quell'unico magico comando che avvia il vero test finale: reboot. Non dimenticare di rimuovere i CD avviabili, altrimenti il CD potrebbe essere avviato al posto del nuovo sistema Gentoo. Una volta riavviato e giunti nell'ambiente Gentoo appena installato, concludere con Ultimare l'installazione di Gentoo. La seguente tabella elenca alcuni importanti gruppi:.

Un altro modo è usare il pacchetto sudo che è, se correttamente configurato, molto sicuro. Con l'installazione di Gentoo conclusa ed il sistema riavviato, se ogni cosa è andata bene, possiamo rimuovere dal disco rigido il tarball stage3 scaricato.

Dove proseguire da qui? Quali opzioni si presentano adesso? Cosa esplorare inizialmente? Decisamente è il caso di dare un'occhiata alla prossima parte del Manuale di Gentoo intitolata Lavorare con Gentoo che spiega come tenere il software aggiornato, come installare più software, cosa sono le USE flag bandiere, opzioni , come l'init del sistema Gentoo funziona, ecc. Oltre al manuale, ci si deve sentire incoraggiati ad esplorare altri angoli del Wiki di Gentoo per trovare documentazione aggiuntiva e fornita dalla comunità.

La squadra wiki di Gentoo offre anche una Panoramica degli argomenti della documentazione che elenca una buona selezione di articoli presenti proprio sul wiki. Per esempio, si fa riferimento alla Guida per la localizzazione affinché il sistema ci faccia sentire più a nostro agio. With the exception of the Freenode hosted internet relay chat IRC network and the mailing lists, most Gentoo websites require an account on a per site basis in order to ask questions, open a discussion, or enter a bug.

Ognuno è certamente il benvenuto sui nostri forum Gentoo o su uno dei nostri tanti canali Gentoo IRC. Abbiamo anche numerose mailing list liste email aperte a tutti i nostri utenti. Informazioni su come unirsi sono presenti in quella pagina. Sometimes after reviewing the wiki, searching the forums, and seeking support in the IRC channel or mailing lists there is no known solution to a problem.

Generally this is a sign to open a bug on Gentoo's Bugzilla site. Readers who desire to learn more about developing Gentoo can take a look at the Development guide.

Semplice, veloce e potente

This guide provides instructions on writing ebuilds, working with eclasses, and provides definitions for many general concepts behind Gentoo development. As a reminder, any feedback for this handbook should follow the guidelines detailed in the How do I improve the Handbook?

Jump to: navigation , search. Other languages:. Nota Per l'assistenza agli altri approcci d'installazione, incluso l'utilizzo di CD non-Gentoo, si consiglia di leggere la nostra Guida all'installazione alternativa. Nota Alcune architetture come arm , mips , e s non hanno un CD d'installazione minimale.

Al momento il Progetto ingegneristico di rilasci di Gentoo non supporta la creazione di file. Nota Questo è un passaggio facoltativo e non è necessario per l'installazione di Gentoo Linux. Tuttavia, è raccomandato assicurarsi che il file scaricato non sia corrotto e sia effettivamente fornito dalla squadra dell'infrastruttura di Gentoo.

Il che implica che la somma di controllo debba essere verificata con i valori in. Nota Se gli utenti accedono al sistema, vedranno un messaggio che indica che è necessario confermare la chiave del computer host, attraverso la cosiddetta impronta digitale.

Tuttavia, in seguito, quando il sistema sarà configurato e qualcuno accederà al sistema appena installato, il client SSH avviserà che il codice del computer host è cambiato. Seguire le istruzioni date per sostituire la chiave host sul sistema client.

Se ifconfig -a non mostra risultati, la scheda di rete potrebbe essere guasta o il relativo driver non caricato nel kernel. Queste situazioni vanno oltre lo scopo di questo manuale. Contattare gentoo per avere supporto tecnico. CODE Aggiungere nome utente e password alla variabile del proxy.

Nota Il supporto del comando iw potrebbe avere caratteristiche specifiche in base all'architettura. Nota Alcune schede wireless possono avere un nome di periferica tipo wlan0 o ra0 anziché wlp9s0. Eseguire ip link per stabilire il nome corretto del dispositivo. Per ulteriori informazioni sulla configurazione delle reti wireless in Gentoo Linux, leggere il Capitolo sulle reti wireless nel Manuale di Gentoo. Nota Se l'indirizzo IP, l'indirizzo di broadcast, la maschera di rete e i nameserver sono noti, allora saltare questa sottosezione e continuare con Usare ifconfig e route.

In questa sezione tuttavia, ci si concentrerà sugli indirizzi IPv4. CODE Indirizzo di broadcast. Important Although still supported by most motherboard manufacturers partition tables are considered legacy.

Readers who must proceed with MBR should acknowledge the following information: Most post motherboards consider MBR a legacy supported, but not ideal boot mode. Due to using bit identifiers, master boot record partitioning tables cannot handle disks that are greater than 2 TiBs in size. Unless a extended partition is created, MBR supports a maximum of four partitions. Attenzione Cambiare il tipo di partizionamento rimuoverà tutte le partizioni dal disco. Tutti i dati sul disco saranno eliminati.

Nota Sebbene versioni aggiornate di fdisk dovrebbero supportare GPT, si sono riscontrati ancora dei problemi con esso. Le istruzioni sottostanti considerano che lo schema delle partizioni sia basato su MBR.

Nota Per usare GPT, aggiungere -t gpt. È strettamente raccomandato leggere attentamente l'output di fdisk nel caso in cui recenti sviluppi per fdisk abbiamo modificato i suoi comportamenti predefiniti che prediligono MBR. Le rimanenti istruzioni considerano che si usi l'impostazione MBR.

Command m for help : p. Command m for help : d. Nota L'avvio dal settore è una misura di sicurezza nel caso il selettore di avvio non rilevi questa partizione come disponibile all'uso. Command m for help : n. Command m for help : t. Command m for help : w. Filesystem Comando di creazione Sul CD minimale? Pacchetto btrfs mkfs. Nota Le schede madri che non hanno un orologio a tempo reale Real-Time Clock - RTC andrebbero configurate per sincronizzare l'orologio di sistema con un time server.

Questo vale anche per i sistemi che hanno un RTC ma la cui batteria è scarica. Attenzione La sincronizzazione automatica dell'ora ha un prezzo da pagare.

Rivelerà l'indirizzo IP del sistema e le informazioni di rete correlate al server dell'orario in questo caso ntp. Gli utenti preoccupati per la loro privacy dovrebbero essere consci di questo prima di impostare l'orologio di sistema usando il metodo sottostante.

Non è per i deboli di cuore e va oltre lo scopo di questa guida. Note Some tarballs are being delivered via xz compression. When downloading a tarball ending in. Un file. DIGESTS , contiene i checksum del file stage secondo diversi algoritmi, ma è anche firmato crittograficamente per assicurarsi che sia fornito dal progetto Gentoo.

Dopo due anni di silenzio, arriva Sabayon Linux 18.05

Per completare un'installazione, è necessario impostare solo le variabili menzionate di seguito. Tip Benché l'articolo relativo all' ottimizzazione GCC abbia più informazioni su come le varie opzioni di compilazione possano influenzare un sistema, l'articolo CFLAGS sicure dovrebbe essere un posto più pratico per i principianti per iniziare ad ottimizzare i loro sistemi. Tip Per coloro che sono interessati, le specifiche ufficiali per le API di sincronizzazione del plug-in di Portage possono essere consultate nell' Articolo sulla sincronizzazione del progetto Portage.

Nota Le operazioni --make-rslave sono necessarie per il supporto di systemd più avanti nell'installazione. Attenzione Quando si usano mezzi di installazione non-Gentoo, quanto detto potrebbe risultare insufficiente.

Tip Se l'installazione di Gentoo viene interrotta in qualsiasi momento da questo punto, dovrebbe essere possibile riprenderla a partire da questo passaggio. Non c'è necessità di ripartizionare il disco nuovamente! Montare la partizione radice ed eseguire i passi qui sopra iniziando con la copia delle informazioni DNS per rientrare nell'ambiente funzionante.

Questo è utile anche per correggere alcuni problemi con i bootloader selettori di avvio.

Ulteriori informazioni si possono trovare nell'articolo chroot. Questo deve essere atteso e non destare preoccupazioni - lo strumento creerà la posizione.

CODE Portage informa l'utente della presenza di elementi notizia. Warning Do not select any of the the This profile requires special migration instructions when installing from a Nota La risposta del comando è giusto un esempio e cambia con il tempo. Warning Profile upgrades are not to be taken lightly. When selecting the initial profile, make sure to use profile corresponding to the same version as the one initially used by stage3 e.

Each new profile version is announced through a news item containing migration instructions. Make sure to read it and follow them before switching to a newer profile. Tip Come appena visto, i nomi completi dei profili possono essere usati al posto del valore numerico associato ai profili.

Nota Il sotto profilo developer è dedicato ad uno sviluppatore Gentoo Linux e non va considerato come una scelta per l'utente qualsiasi. Tip Se è stato selezionato un profilo con un ambiente desktop completo, il processo potrebbe aumentare notevolmente la quantità di tempo necessaria per il processo di installazione.

Coloro che hanno un tempo ristretto possono lavorare seguendo questa 'regola pratica': più corto è il nome del profilo, meno specifico sarà il world set del sistema; meno specifico sarà il world set del sistema, meno pacchetti saranno richiesti dal sistema.

Nota L'esempio soprastante è stato troncato, l'elenco effettivo dei valori di USE è molto, molto più grande.

It is not a legal statement, and there is no guarantee that it will reflect reality. So don't rely on it, but check the package itself in depth, including all files that you use. Note Certain applications are heavily dependent on the GNOME software ecosystem and subsequently dependent on systemd. Readers who are unsure if the GNOME desktop environment will be used can migrate to a systemd profile later.

Attenzione Raccomandiamo fortemente di usare almeno una lingua UTF-8 poiché alcune applicazioni possono richiederla. Nota Nei sistemi multi-core, ogni core conta come un processore. Nota È possibile abilitare la compilazione parallela usando make -jX , dove X è un numero intero pari alle attività parallele che il processo di compilazione è abilitato a far girare.

Nota Se la partizione di boot non usa ext2 o ext3 come filesystem potrebbe essere necessario configurare manualmente il kernel usando genkernel --menuconfig all e aggiungere il supporto a questo tipo particolare di filesystem nel kernel ovvero, non come modulo. Gli utenti di LVM2 dovranno probabilmente aggiungere anche --lvm come argomento. Note Hardware modules are optional to be listed manually. However, it is not harmful for automatically detected modules to be listed.

Sometimes exotic hardware requires help to load their drivers. Attenzione Se il file system dentro la partizione viene eliminato, allora i valori delle etichette e degli UUID del file system saranno conseguentemente alterati o rimossi. Nota Se nessun nome dominio è impostato, allora gli utenti saranno informati con messaggi "Questo è un nome host.

Nota Informazioni più dettagliate sul lavoro di rete, inclusi argomenti avanzati come collegamenti, ponti, VLAN Nota Si presume che l'interfaccia di rete sia chiamata eth0. È raccomandato assumere che l'interfaccia sia nominata con il nome dell'interfaccia presente all'avvio del mezzo di installazione, considerando che il mezzo di installazione sia abbastanza recente. Maggiori informazioni si possono trovare su Denominazione delle interfacce di rete.

Richiede una configurazione aggiuntiva per qualsiasi cosa che va oltre la registrazione su un unico grande file. Gli utenti più esperti possono scegliere questo pacchetto per il suo potenziale di registrazione; si presti attenzione alla configurazione aggiuntiva, la quale è necessaria per qualsiasi tipo di registrazione intelligente.

Tip Se si intende usare sysklogd o syslog-ng, è raccomandato installare e configurare logrotate in seguito, poiché questi registratori logger di sistema non forniscono alcun meccanismo di rotazione per i file di registro log. Tip systemd provides its own logging facility called the "journal". Installing a separate syslog provider is optional on systems running systemd, and may require additional configuration to have the syslog daemon read messages from the journal.

Un altro modo è usare il comando shasum :. Confrontare il risultato di questi comandi con il valore registrato nei file. I valori devono corrispondere, altrimenti il file scaricato potrebbe essere corrotto oppure è corrotto il file digests.

Ora scompattare lo stage scaricato nel sistema. Useremo tar per procedere:. Assicurarsi di usare le stesse opzioni xvjpf e --xattrs.

La x sta per Estrai, la v sta per Verboso per vedere cosa succede durante il processo di estrazione opzionale , la j sta per Decomprimi con bzip2, la p sta per Preserva i permessi e la f indica che si vuole estrarre un File, l'input non è standard.

Infine, --numeric-owner viene usato per assicurarsi che gli ID di utenti e gruppi dei file estratti dal tarball rimangano uguali a quelli pensati dalla squadra ingegneristica dei rilasci di Gentoo, anche per gli utenti avventurosi che non stanno usando mezzi di installazione ufficiali di Gentoo.

Una volta che il file stage è stato installato, si continui con la Configurazione delle opzioni di compilazione.

Per ottimizzare Gentoo, è possibile impostare un paio di variabili che influenzeranno il comportamento di Portage, il gestore di pacchetti di Gentoo ufficialmente supportato.

Si apra un editor in questa guida useremo nano per modificare le variabili di ottimizzazione che discuteremo in seguito. Dal file make. Molte di queste variabili sono discusse in seguito. Benché siano definite in maniera generale qui, per ottenere le migliori prestazioni si dovrebbero ottimizzare quelle opzioni separatamente per ogni programma. Dato che ciascun programma è diverso. Nel file make. Non si usino impostazioni sperimentali in questa variabile; troppe ottimizzazioni possono addirittura peggiorare il comportamento dei programmi blocchi, o anche peggio, malfunzionamenti.

Non spiegheremo tutte le opzioni di ottimizzazione possibili. Per comprenderle tutte, si legga il Manuale GNU Online o la pagina di informazioni di gcc info gcc - funziona solo su sistemi Linux in esecuzione. Il file make. Un valore comunemente usato è native che indica al compilatore di usare come architettura di destinazione quella del sistema in uso quella su cui gli utenti stanno installando Gentoo.

Un'altra opzione è -O O maiuscola, non zero , che specifica la classe di ottimizzazione di gcc. Possibili classi sono s per ottimizzare le dimensioni , 0 zero - per non ottimizzare affatto , 1, 2 o persino 3 per ottimizzare la velocità ogni classe ha le stesse opzioni della precedente, più alcune aggiuntive. È noto che -O3 causa problemi se usata per l'intero sistema, quindi raccomandiamo di attenersi a -O2. Un'altra opzione di ottimizzazione popolare è -pipe usa le pipe - passaggio dati - invece di file temporanei per la comunicazione durante i vari passi della compilazione.

Non ha alcun impatto sul codice generato, ma usa più memoria. Su sistemi con poca memoria, gcc potrebbe essere interrotto. In tal caso, non si usi questa opzione. Usare -fomit-frame-pointer che non conserva il frame pointer nel registro per le funzioni che non se ne servono potrebbe avere serie ripercussioni sul debug delle applicazioni. I valori predefiniti contenuti nell'archivio stage3 scompattato dovrebbero essere abbastanza buoni.

Quello di seguito è solo un esempio:. Continuare poi con l' Installazione del sistema base. Per scaricare rapidamente il codice sorgente si raccomanda di selezionare un mirror distributore veloce. È possibile navigare nella lista dei mirror di Gentoo e cercare un mirror o più mirror vicino alla posizione geografica del sistema in quanto quelli risulteranno solitamente più veloci.

Tuttavia, forniamo anche uno strumento utile chiamato mirrorselect che fornisce agli utenti una comoda interfaccia per selezionare i mirror necessari. Basta semplicemente navigare sui mirror prescelti e premere Spazio per selezionare uno o più mirror.

Questo file contiene le informazioni di sincronizzazione necessarie per aggiornare il repositorio dei pacchetti la raccolta di ebuild e di file correlati contenenti tutte le informazioni di cui Portage ha bisogno per scaricare ed installare i pacchetti software. Prima, se non esiste, creare il percorso repos.

Successivamente, copiare il file di configurazione dei repositori di Gentoo, fornito da Portage, nella cartella appena creata repos. Si dia un'occhiata con un editor di testo o utilizzando il comando cat. Il contenuto del file dovrebbe essere in formato. Il valore predefinito della variabile sync-uri sopra elencato comporta un posizionamento dei mirror basato sulla rotazione.

Si raccomanda di mantenere l'URI predefinito a meno che non venga usato un mirror di Portage locale e privato. Per copiare queste informazioni, si raccomanda di passare l'opzione -L al comando cp. A breve, la radice root di Linux sarà cambiata con quella della nuova ubicazione.

Per essere sicuri che il nuovo ambiente funzioni correttamente, alcuni filesystem devono essere disponibili fin d'ora. Ora che tutte le partizioni sono state inizializzate e l'ambiente base installato, è tempo di entrare nel nuovo ambiente attraverso chroot. Da cui il nome, change root cambiare radice o chroot. Da questo momento, tutte le azioni sono direttamente eseguite nel nuovo ambiente Gentoo Linux. Certamente si è ancora lontani dalla conclusione, per questo motivo l'installazione ha ancora alcune sezioni!

Il prossimo passo consiste nell'installare un'istantanea del principale repositorio ebuild. I lettori che non hanno restrizioni di rete o di banda possono felicemente saltare fino alla fine di questa sezione.

Questo preleverà l'ultima istantanea la quale è rilasciata giorno per giorno da uno dei distributori mirror di Gentoo e la installerà nel sistema:. Da questo momento in avanti, Portage potrebbe menzionare che certi aggiornamenti è raccomandato eseguirli. Gli aggiornamenti dei pacchetti possono essere ignorati in sicurezza per ora; gli aggiornamenti possono essere posticipati dopo la conclusione dell'installazione di Gentoo. È possibile aggiornare il repositorio ebuild di Gentoo all'ultima versione.

Il precedente comando emerge-webrsync avrà installato un'istantanea decisamente recente solitamente delle ultime 24 ore dunque questo passo è decisamente facoltativo. Supponiamo siano necessari gli aggiornamenti degli ultimissimi pacchetti fino ad 1 ora , dunque si usi emerge --sync.

Questo comando userà il protocollo rsync per aggiornare al repositorio ebuild di Gentoo il quale è stato prelevato prima attraverso emerge-webrsync al più recente stato. Sui terminali lenti, come alcuni framebuffer o console seriali, è raccomandato usare l'opzione --quiet per velocizzare il processo:. Gli elementi notizia sono stati creati per fornire un mezzo di comunicazione affinché i messaggi critici siano notificati agli utenti attraverso l'albero rsync.

Per gestirli, usare eselect news. L'applicazione eselect è un'applicazione Gentoo che fornisce un'interfaccia di gestione comune in vista dei cambiamenti e delle operazioni di sistema. In questo caso, eselect è richiesto per usare il modulo news. Un profilo è un elemento costitutivo per un qualsiasi sistema Gentoo.

Queste impostazioni sono tutte mantenute dagli sviluppatori Portage di Gentoo. È possibile vedere quale profilo sta attualmente usando il sistema con eselect , ora usare il modulo profile :. Dopo aver visto i profili disponibili per l'architettura , gli utenti possono selezionare un profilo diverso per il sistema:.

Il seguente passo è necessario per chi ha scelto un profilo con systemd nel titolo dato che tutti gli stage tarball ufficiali di Gentoo usano OpenRC come sistema di init predefinito , mentre resta opzionale per gli altri profili:. La variabile USE è una delle più potenti che Gentoo offre ai suoi utenti. Numerosi programmi possono essere compilati con o senza il supporto facoltativo di certi elementi. Altri possono essere compilati con o senza il supporto SSL. Alcuni programmi possono essere persino compilati con il supporto al framebuffer svgalib anziché il supporto a X11 X-server.

La maggior parte delle distribuzioni compila i pacchetti con il supporto per più cose possibili, aumentando la dimensione dei programmi ed i tempi di avvio, per non menzionare l'enorme quantità di dipendenze.

Con Gentoo gli utenti possono definire con quali opzioni un pacchetto dovrebbe essere compilato. Qui entra in gioco USE. Nella variabile USE gli utenti definiscono le parole chiave che saranno mappate come opzioni di compilazione.

Per esempio, ssl compilerà con il supporto SSL nei programmi che lo supportano. Le impostazioni predefinite per USE si trovano nei file make. Gentoo usa un complesso sistema di eredità per i suoi profili, nel quale non scaveremo a fondo in questo stadio.

Il modo più facile per controllare le attuali impostazioni attive per USE è eseguire emerge --info e selezionare la linea che inizia con USE:. Gli utenti che vogliono ignorare qualsiasi impostazione predefinita di USE e gestirla completamente da soli devono far cominciare la definizione di USE in make. All of the Gentoo packages are tagged with the license s the package falls under. This allows users to select software by specific licenses or groups of licenses prior to installing it.

The license groups defined in the Gentoo repository, managed by the Gentoo Licenses project , are:. The default value will only accept licenses that are explicitly approved by the Free Software Foundation, the Open Source Initiative, or that follow the Free Software Definition:. Scegliere l'ora locale per il sistema. Le lingue non specificano solamente la lingua che l'utente userà per interagire con il proprio sistema, ma anche le regole per ordinare le stringhe, mostrare le date e gli orari, ecc.

Le lingue seguenti sono un esempio per avere sia l'inglese Stati Uniti sia il tedesco Germania con i formati di carattere corrispondenti per esempio UTF Il passo successivo è eseguire locale-gen.

Per verificare che i valori locali selezionati sono ora disponibili, eseguire locale -a. Nuovamente si userà eselect , questa volta con il modulo locale. Con eselect locale list vengono mostrate le opzioni disponibili:. Assicurarsi che un insieme di valori locali sia impostato, altrimenti il sistema presenterà avvertimenti ed errori durante la costruzione del kernel e dello sviluppo di altri software più avanti nell'installazione. Abbiamo realizzato una completa Guida alla localizzazione per aiutare gli utenti lungo questo processo.

Un altro interessante articolo è la guida UTF-8 per informazioni molto specifiche su come abilitare UTF-8 nel sistema. Il nucleo su cui tutte le distribuzioni si basano è il kernel Linux, che fa da intermediario tra i programmi dell'utente ed il sistema fisico hardware. Gentoo offre ai suoi utenti numerosi possibili sorgenti per il kernel.

Una lista completa con descrizioni è disponibile alla pagina panoramica sui kernel. Scegliere un sorgente kernel appropriato ed installarlo usando emerge :. La configurazione predefinita è quella manuale poiché è il modo migliore di ottimizzare l'ambiente di sistema.

Live CD - un modo per scegliere la tua distribuzione

Manually configuring a kernel is often seen as the most difficult procedure a Linux user ever has to perform. Comunque, una cosa è vera: è di vitale importanza conoscere il sistema quando si configura il kernel manualmente. Adesso bisogna spostarsi nella directory del sorgente del kernel ed eseguire make menuconfig. Questo farà apparire il menù di configurazione. La configurazione del kernel Linux ha molte, molte sezioni.

Per prima cosa saranno elencate le opzioni che devono essere attivate altrimenti Gentoo non funzionerà, o non funzionerà correttamente senza modifiche aggiuntive. Esiste anche una guida alla configurazione del kernel Gentoo nel wiki di Gentoo che potrebbe aiutare ulteriormente. Assicurarsi che ogni driver vitale per l'avvio del sistema come un controller SCSI, ecc. Proseguire selezionando l'esatto tipo di processore. Adesso andare su File Systems e selezionare il supporto ai file system desiderati.

Non si compili il file system usato per la radice root come modulo, altrimenti Gentoo non sarà in grado di montare questa partizione. Le due opzioni di compressione non causaranno danni, ma non sono assolutamente necessarie, né lo è l'opzione PPP attraverso Ethernet, che potrebbe essere utilizzata solo da ppp quando configurata per eseguire PPPoE in modalità kernel.

Non si dimentichi di includere il supporto nel kernel per le schede di rete Ethernet o wireless. In alcuni casi è necessario costruire un initramfs - un file system iniziale basato sulla RAM.

Con un initramfs, queste partizioni possono essere montate usando gli strumenti disponibili all'interno di initramfs. Senza un initramfs, c'è un alto rischio che il sistema non si avvii correttamente, in quanto gli strumenti che sono responsabili del montaggio dei file system hanno bisogno di informazioni che risiedono sui file system stessi.

Un initramfs caricherà i file necessari in un archivio che sarà usato subito appena il kernel si avvia, ma prima che il controllo passi allo strumento di init. Consultare genkernel --help per ulteriori informazioni. Se la configurazione manuale risulta troppo difficoltosa, allora è raccomandato usare genkernel.

Esso configurerà e costruirà il kernel in modo automatico. Poiché genkernel non richiede alcuna configurazione manuale del kernel, risulta una soluzione ideale per gli utenti che non si sentono sicuri di compilare da sé il proprio kernel. Vediamo ora come usare genkernel. Se si segue l'esempio di partizionamento del manuale, allora questo dispositivo sarà probabilmente con un filesystem ext2. Ora, compilare i sorgenti del kernel eseguendo genkernel all.

Attenzione, genkernel compila un kernel che supporta quasi tutto l'hardware possibile, questa compilazione richiederà molto tempo prima di arrivare alla fine! Quando genkernel conclude, vengono creati un kernel, un insieme completo di moduli e un disco RAM iniziale initramfs. Useremo il kernel e l'initrd per configurare un boot loader più avanti in questo documento. Annotarsi i nomi del kernel e dell'initrd, in quanto queste informazioni verranno usate quando verrà modificato il file di configurazione del boot loader.

L'initrd verrà avviato immediatamente dopo che il processo di avvio avrà effettuato l'autorilevamento dell'hardware proprio come fa il CD di installazione prima che il sistema "reale" si avvii. Anche le opzioni extra possono essere aggiunte ai moduli se necessario.

Per visualizzare tutti i moduli disponibili, eseguire il seguente comando find. Per esempio, per caricare automaticamente il modulo 3c59x. Continuare l'installazione con la Configurazione del sistema. Alcuni driver richiedono firmware addizionali da installare nel sistema affinché funzioni. Questo caso riguarda spesso le interfacce di rete, specialmente le interfacce di rete wireless. Questo file contiene i punti di montaggio di quelle partizioni cioè dove esse verranno viste rispetto alla struttura del file system , come dovranno essere montate e con quali opzioni speciali automaticamente o meno, se gli utenti potranno montarle o meno, ecc.

Ogni linea consiste in sei campi, separati da uno spazio bianco uno o più spazi, tabulazioni, o un misto. Ogni campo ha il suo specifico significato:.

Le etichette e gli UUID delle partizioni possono essere usate per identificare le o la partizione individuale del dispositivo a blocchi, senza badare a quale file system è stato scelto per la partizione stessa. Mentre non sempre è vero per le etichette delle partizioni, usando un UUID per identificare una partizione su fstab fornisce una garanzia che l'avviatore non farà confusione quando ricercherà un certo volume, persino quando il file system dovesse cambiare in futuro.

La denominazione dei percorsi dei dispositivi a blocchi dipende da un certo numero di fattori, incluso come ed in quale ordine i dischi sono attaccati al sistema.

Essi potrebbero anche apparire in un ordine differente in base a quali dispositivi vengono rilevati prima dal kernel durante la prima fase del processo di avvio. Aggiungere regole che corrispondano al precedente schema di partizionamento deciso ed aggiungere regole per i dispositivi come i lettori CD-ROM e, certamente, per ogni altra partizione o lettore drive in uso. Quando si usa nel terzo campo auto , lascia che il comando mount indovini quale file system ci sia. Questo è raccomandato per i supporti removibili in quanto possono essere creati con uno tra tanti file system.

L'opzione user nel quarto campo rende possibile ad un utente non-root non amministratore o "radice" montare il CD. Per migliorare le prestazioni, la maggior parte degli utenti vorrebbe aggiungere l'opzione di montaggio noatime , che porta ad un sistema più veloce poiché i tempi di accesso non sono registrati i quali comunque generalmente non servono.

Questo è persino raccomandato per gli utenti con drive allo stato solido SSD , che dovrebbero abilitare anche l'opzione di montaggio discard solo con ext4 e btrfs per ora , il quale fa funzionare il comando TRIM.

Una delle scelte che l'utente deve compiere è dare un nome al suo PC. Questo sembra piuttosto facile, ma molti utenti hanno difficoltà a trovare il nome appropriato per il proprio PC Linux. Nell'esempio sottostante il nome host tux è stato usato all'interno del dominio homenetwork rete di casa.

Se un dominio NIS è necessario gli utenti che non sanno se lo sia allora non ne hanno bisogno , si definisca anche questo:. Durante l'installazione di Gentoo Linux, la rete per lavorare era già configurata. Adesso, la configurazione di rete è stata fatta per il sistema Gentoo Linux installato.

La sintassi è lineare ma forse non ancora intuitiva. Ma niente paura, ogni cosa sarà spiegata di seguito. DHCP è usato in modo predefinito. Per avere le interfacce di rete attive all'avvio, esse vanno aggiunte al runlevel livello di esecuzione predefinito. Se il sistema ha diverse interfacce di rete, allora gli appropriati file net. Se dopo aver avviato il sistema, risulta che il nome assunto per l'interfaccia di rete attualmente nella documentazione come eth0 era sbagliato, allora si eseguano i seguenti passaggi per correggerlo:.

Si passa ad informare Linux riguardo l'ambiente di rete. Impostare la password per root radice usando il comando passwd. L'account Linux root è un account con tutti i poteri, dunque si scelga una password robusta. In seguito, verranno creati degli account aggiuntivi per le operazioni quotidiane degli utenti ordinari. Rivedere le impostazioni e cambiarle dove necessario. Modificare il file per configurare ed impostare correttamente la tastiera.

Si presti particolare attenzione alla variabile keymap. Se viene selezionata la mappa dei tasti sbagliata, quando si digita sulla tastiera verranno visualizzati strani risultati. Modificarlo secondo le preferenze personali. Alcuni strumenti risultano assenti sull'archivio stage3, dato che numerosi pacchetti forniscono le stesse funzionalità.

Spetta all'utente scegliere quali installare. Il primo strumento su cui decidere fornisce facilitazioni sulla registrazione degli eventi di sistema log. Questo avviene tramite un registratore di sistema logger. Altri ancora sono disponibili attraverso Portage - il numero di pacchetti disponibili aumenta giorno per giorno. Per installare il registratore di sistema scelto, emergerlo emerge e farlo aggiungere al livello di esecuzione runlevel predefinito usando rc-update.

Il prossimo è il servizio o demone cron. Sebbene sia opzionale e non richiesto su tutti i sistemi, è saggio averne uno. Un servizio cron esegue comandi programmati.

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