Kurdistanonline.net

Kurdistanonline.net

SCARICARE STAMPE ANTICHE DA

Posted on Author Tygomuro Posted in Software


    Un archivio di mappe antiche è disponibile per tutti in free download grazie a una libreria antiquaria newyorkese e a Wikimedia Commons. Siete appassionati di grafica, di carte geografiche, di stampe antiche? Questo C'è da perdere la testa (oltre a ore e ore del vostro tempo)!. foto, stampe, mappe, atlanti, illustrazioni, cartoline da scaricare in alta dominio tra fotografie, illustrazioni, antiche stampe, vecchie mappe. E poi ci sono cose meno “già viste”, come ad esempio le tavole botaniche e le opere di decine e decine di artisti meno conosciuti. Sono oltre.

    Nome: stampe antiche da
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file: 45.38 Megabytes

    Da vedere e scaricare gratuitamente claudio leonardi Pubblicato il 20 Maggio Ultima modifica 25 Giugno Il Metropolitan Museum of Art Met mette a disposizione oltre mila immagini digitali ad alta risoluzione: dipinti, sculture, fotografie, reperti archeologici, tutti visionabili, scaricabili dal sito del museo e liberamente utilizzabili per scopi divulgativi e non commerciali.

    Le opere che si avvicinano alla contemporaneità sono, solitamente, quelle sottoposte a maggiori restrizioni. Una pagina Faq offre le istruzioni in inglese per orientarsi e scaricare le riproduzioni digitali, operazioni, comunque, piuttosto semplici.

    La formula fece molto discutere perché una immagine, nel comune formato jpg, è, pur perfettamente leggibile su schermo, quasi sempre una immagine con risoluzione limitata rispetto a una analoga in formato non compresso. Sulle foto, poi, incombono ulteriori distinzioni, tra quelle considerabili mere riproduzioni e quelle qualificabili come artistiche. Ricordiamo che non sono mai o quasi mai le opere in sé ad essere sottoposte al copyright, ma la loro riproduzione in foto, eseguita solitamente da un professionista.

    Molti musei si riservano il diritto di vietare la fotografia delle proprie opere ai visitatori, per vendere meglio i cataloghi di loro produzione, quando non si tratti, naturalmente, di un sacrosanto accorgimento per la salvaguardia delle opere stesse.

    Il processo di progressiva digitalizzazione della biblioteca rende pubblici una serie di fatti, dati e storie precedentemente accatastati, completamente disponibili online. L'ultima iterazione del progetto si concentra sulle stampe di legno giapponese del Diciassettesimo e Ventesimo secolo.

    Stampe di immagini sacre

    Secondo la descrizione della biblioteca, i soggetti principali sono attori, donne, paesaggi e stranieri occidentali. Le stampe sono completamente gratuite, e danno accesso ai formati che precedentemente per il pubblico generico erano a pagamento, dando di fatto accesso a una quantità illimitata di conoscenza.

    Descrivendo la vastità dei file a disposizione, la pagina web della biblioteca dice "ci sono molte scuole, tradizioni e generi, come surimono, stampe distribuite privatamente che combinano dipinti e poesie, e stampe della guerra russo-giapponese e sino-giapponese.

    Le opere che si avvicinano alla contemporaneità sono, solitamente, quelle sottoposte a maggiori restrizioni.

    Una pagina Faq offre le istruzioni in inglese per orientarsi e scaricare le riproduzioni digitali, operazioni, comunque, piuttosto semplici. La formula fece molto discutere perché una immagine, nel comune formato jpg, è, pur perfettamente leggibile su schermo, quasi sempre una immagine con risoluzione limitata rispetto a una analoga in formato non compresso.

    Sulle foto, poi, incombono ulteriori distinzioni, tra quelle considerabili mere riproduzioni e quelle qualificabili come artistiche.

    Ricordiamo che non sono mai o quasi mai le opere in sé ad essere sottoposte al copyright, ma la loro riproduzione in foto, eseguita solitamente da un professionista. Molti musei si riservano il diritto di vietare la fotografia delle proprie opere ai visitatori, per vendere meglio i cataloghi di loro produzione, quando non si tratti, naturalmente, di un sacrosanto accorgimento per la salvaguardia delle opere stesse.

    Altri musei, tra cui il Louvre, permettono di scattare liberamente. E se questo sia esclusivamente un bene per chi circoli tra le sale e voglia godere delle opere Al mattino presto, nel buio e nel silenzio della casa, scaricare il giornale sul tablet.


    Articoli popolari: