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PIZZICA SALENTINA DA SCARICARE

Posted on Author Zulkitaxe Posted in Ufficio


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    Destinatarie dello scongiuro ritmico erano quelle contadine leccesi e, in minima parte, anche gli uomini che, durante il lavoro nei campi, venivano morse dalle tarantole.

    Non appena i cimbalini cominciavano a tintinnare, eccole contorcersi in un ballo frenetico, gettandosi per terra o arrampicandosi sui muri. Queste donne perdevano letteralmente il contatto con la realtà, spogliandosi di ogni pudore pur di riconquistare il senno. Vedere queste donne vestite di un bianco verginale e coi lunghi capelli neri spettinati davanti al viso dimenarsi nervosamente come se la loro stessa vita dipendesse da quella danza, e il sangue macchiare i tamburelli dei musicisti impegnati a salvarle, dettando con il ritmo i loro movimenti, spogliava i testimoni di ogni possibile scetticismo, regalando loro una visione quasi mistica.

    Molti anziani ricordano di aver visto donne possedute riuscire a ballare sul bordo della pediera del letto, o addirittura strisciare sotto le gambe di una sedia.

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    Quella data da Ovidio parla di una giovane donna molto bella e di umili origini, nota in tutta la Lidia per l'arte della tessitura, in cui eccelleva tanto che le Ninfe andavano da lei per osservare la sua esperienza, e, stupite, dicevano che la stessa Pallade le avesse insegnato quell'arte. Arakne a tale paragone reagiva stizzita e dichiarava che era pronta a gareggiare con la dea e ad accettare qualunque condizione in caso di sconfitta.

    Una mattina la ragazza vide una barca avvicinarsi alla costa e fece il segnale convenuto con il suo marinaio. Dalla nave giunse la risposta: era tornato.

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    Ma a pochi metri dal porto la barca fu affondata e coloro che erano a bordo vennero uccisi. Arakne vide morire il suo amore dopo anni di attesa.

    Il ballo della pizzica pizzica[ modifica modifica wikitesto ] Nella pizzica pizzica si balla in coppia, non necessariamente formata da individui dello stesso sesso. A differenza di quanto molti immaginano, la pizzica pizzica tra uomo e donna non è necessariamente una danza di corteggiamento. Essa infatti si balla soprattutto in occasioni private e familiari, ed in tali occasioni è molto probabile che a danzare si trovino parenti anche molto stretti, o individui tra i quali intercorre una grande differenza d'età.

    Tra due uomini invece spesso si crea più tensione, o meglio, competizione , ed il ballo diventa allora un momento di sfida in cui ci si confronta, esibendole, su doti quali agilità, creatività e prestanza fisica. Un esempio di danza che si è conservata , tra due uomini è riscontrabile nella tradizione ostunese , dove è molto facile vedere due uomini ballare insieme ed in cui uno dei due uomini o a turno , si prende gioco dell'altro riproducendo passi e pose comici o caratteristici della danza femminile.

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    Per maggior chiarezza, bisogna distinguere oggi le forme delle pizziche tradizionali, che variavano anche da zona a zona, da quelle in gran parte reinventate dalla moda giovanile in uso dalla metà degli anni '90, oggi indicate col termine di "neo-pizzica". La pizzica pizzica tradizionale apparteneva posturalmente, stilisticamente e coreograficamente all'ampia famiglia delle tarantelle meridionali: le figurazioni basilari erano il ballo parte frontale e il giro, alle quali si affiancavano rotazioni, figure legate per mano o per braccia, e - quando fra i due ballerini vi era maggior familiarità - anche parti mimiche alludenti la sfera erotica o gestualità scherzosa.

    Posture e atteggiamenti dei corpi si rifacevano ad un linguaggio corporeo forte ed energico, ma anche serio e rituale, tipico della cultura contadina. La "neo-pizzica" ha mutuato le forme oggi più diffuse del ballo dagli ambienti folkloristici e dall'imitazione di modelli coreutici mediatici tango, flamenco, ecc. Su alcuni passi base i ballerini ci ricamano, anche inventandoli estemporaneamente, una gran varietà di passi e movimenti, che fanno oscillare la danza tra fasi di calma, di studio dell'altro o attesa a fasi più frenetiche caratterizzate da forti battiti dei piedi sul suolo più tipici degli uomini , veloci e vorticosi giri su sé stessi caratteristici delle donne , brevi inseguimenti, allontanamenti e repentini avvicinamenti e incroci tra i due ballerini.

    Il tutto condito dall' euforia dei suoni e delle grida che si scatenano dalla ronda, ossia quel tipico cerchio , composto da musicisti , aspiranti ballerini o curiosi, che si forma spontaneamente dando vita al momento del ballo. Caratteristico della pizzica pizzica è il " fazzoletto ", accessorio immancabile nell'abbigliamento di un tempo, che veniva usato nel momento del ballo per invitare, sventolandolo, il partner prescelto.

    Oggi è molto abusata la credenza che vuole il fazzoletto come " simbolo d' amore ", o di vero e proprio "abbandono" nelle mani della donna, che lo concederebbe durante il ballo solamente al giovanotto che sia stato in grado di rapirle il cuore. Nella danza della pizzica pizzica i ruoli, i sessi e la loro rappresentazione erano e sono molto marcati. Fermo restando che entrambi i ballerini, sia uomini che donne, tengono durante il ballo una postura eretta e composta, i passi che essi eseguono variano e si alternano tra momenti speculari e momenti "complementari".

    Alle donne va naturalmente il compito di esprimere al meglio, anche attraverso gli accessori tipici dell' abbigliamento femminile gonne , foulard , scialli , la propria bellezza e femminilità , con passi molto più composti di quelli degli uomini, anche se non mancano i momenti di euforia con brevi corse e giri su se stesse.

    Le mani della donna spesso sono ferme a reggere la lunga gonna, ed in ogni caso le sue braccia restano sempre chiuse, o protese leggermente in avanti. L'uomo invece, naturalmente, ha il dovere di esprimere, durante la danza la propria virilità , la propria forza , la propria atleticità, e questo compito lo svolge con salti più alti e più marcati, con movimenti più secchi e repentini, con le proprie braccia tese e aperte come a voler circondare o abbracciare a distanza la donna.

    In ogni caso, a rendere più o meno movimentato il ballo è la donna, che attraverso piccole fughe, guizzi, repentini stop e ripartenze, stuzzica l'uomo ad inseguirla, a "braccarla" delicatamente, per poi affrontarlo con giochi di piedi e di sguardi. La pizzica e la scherma[ modifica modifica wikitesto ] La "pizzica a scherma", spesso impropriamente chiamata " danza delle spade ", è stata spesso altrettanto impropriamente annoverata nella famiglia delle danze armate , cioè di quel particolare tipo di spettacolo danzato nella quale gli sfidanti simulano un combattimento con armi.

    Le cosiddette danze armate nascono inoltre come spettacolo, come "parata" pubblica.

    Non c'è la rievocazione di un combattimento ufficiale, non c'è una guerra o la rievocazione di una battaglia , non c'è il rito per propiziarsi favori dalla natura , dagli dei , dalle autorità. Manca la " pubblicità " e la spettacolarità dell'evento, trattandosi nel caso della scherma di questioni private, di regolamento di conti tra mafiosi o delinquenti di basso rango.

    Nel caso della pizzica a scherma, come dicevamo, l'arma utilizzata è il coltello, che viene rappresentato dal dito indice e medio della mano ma anche di tutto il palmo brandito "di taglio". La scherma praticata attualmente si potrebbe definire grossomodo come la simulazione di un vero combattimento al coltello tra due contendenti, che parano e infliggono colpi con la loro arma e che si comportano come se questi colpi siano stati davvero inflitti e subiti.

    Tanto è vero che chi è stato colpito, ossia chi non è stato capace di "parare" il fendente dell'altro, esce dalla "ronda" formata da curiosi e simpatizzanti e lascia il posto ad un altro sfidante. I colpi come dicevamo sono simulati, ed in più non è previsto un vero e proprio tocco tra i contendenti, che eseguono la loro arte rimanendo sempre ad una certa distanza l'uno dall'altro.

    Molti dei movimenti effettuati e delle mosse praticate sono quelli tipici della scherma classica, con parate, affondi, passetti, finte, ecc. Nel Salento , la scherma è spesso, ma non necessariamente, accompagnata dalla pizzica suonata con un ritmo cadenzato Ritmo in tre tempi e con l'utilizzo di un numero più limitato di strumenti tamburello, armonica a bocca , organetto. Si pensa infatti che l'elemento musicale sia subentrato in tempi abbastanza recenti, per mascherare i veri e sanguinosi duelli che si trasformavano, all'arrivo delle forze dell'ordine, in giocose danze tra uomini, con i coltelli che sparivano nelle maniche dei duellanti ed i tamburelli che scandivano il classico ritmo della pizzica pizzica, tipico di quelle zone.

    Finalmente ci si è accorti che le sonorità calde e solari proposte dalla nostra musica tradizionale non hanno nulla da invidiare alla più conosciuta e diffusa musica commerciale. La storia del Salento è infatti storia di danze e di tarante; ai giorni nostri sopravvivono tre forme di Pizzica di un tempo: La "Pizzica Tarantata" La "Pizzica Scherma" La Pizzica - Tarantata E' una danza terapeutica individuale o collettiva che prende origine dall'antichissimo rito di guarigione dei tarantati e dal loro pellegrinaggio del 29 giugno presso la Cappella di San Paolo a Galatina.

    Il rito terapeutico si svolgeva per lo più nelle proprie case dove con l'aiuto della musica, i tarantati, ipnotizzati dal ritmo musicale, entravano in uno stato di incoscienza e ballavano per ore ed ore fino a cadere stremati a terra e portando alla morte la tarantola. La musica quindi, ha un'importanza notevole in questo processo, infatti solo grazie alla "pizzica", suonata con un violino e un tamburello, la vittima si scatenava e riusciva a superare il suo stato di malessere.

    La nascita di questo fenomeno nel Salento si fa risalire al 1.

    Pizzica tarantata

    Ai giorni nostri il "tarantismo" è praticamente inesistente, ma nel corso dei secoli ha acquistato una sua autonomia culturale e simbolica che lo svincola dal morso dell'insetto come causa diretta. Ed anche l'interesse per la "pizzica" si è ormai consolidato come codice etnico culturale e naturale che si trasmette fra generazioni, unendo giovani, anziani e giovanissimi. La Pizzica de Core Si danza soprattutto in occasione di feste popolari, di matrimoni, battesimi e feste familiari.

    Si tratta di una danza "saltata" di coppia mista e ritmo veloce che viene ballata da tutti, grandi e piccoli, diventando espressione di sentimento di gioia.

    La pizzica de core rappresenta bene i sentimenti d'amore, la passione e l'erotismo. La Pizzica - Scherma E' un ballo che va di scena durante la celebrazione di San Rocco a TorrePaduli, frazione di Ruffano nella notte tra il 15 ed il 16 agosto.

    E' una danza rituale di coppia, a tema antagonista, che in passato prevedeva la presenza di coltelli Danza delle Spade nelle mani dei danzatori e radunava i migliori suonatori di tamburello attorno ad interminabili ronde di danze e sfide che si prolungavano per tutta la notte. Oggi i coltelli sono sostituiti dalle dita: indice e medio della mano colpiscono il petto dell'avversario; tutt'attorno è musica e rullare di tamburelli a cornice.

    Gli strumenti utilizzati dal Gruppo sono: Il Tamburello è lo strumento più rappresentativo della cultura musicale salentina, lo si usa nelle Pizziche e in molte altre forme musicali. La Tamborra è un tamburello sordo, senza sonagli.


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