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SCARICARE BATTERIA VESPA PX

Posted on Author Akinotilar Posted in Ufficio


    mi scarica la batteria nonostante sia nuove e faccia 50 km di paullese a manetta! Ho il px my e mi son stufato di spender soldi in batterie come se fosse i cavi dalla batteria, posiziona il tester sui due cavi staccati e accendi la vespa. kurdistanonline.net › Tecnica › Officina Largeframe. Quando nel comprai la mia vespa PX cat, la batteria cera e penso che tu usi il clacson talmente tanto da scaricare la batteria, no? Batteria scarica??? da canapole il 03 Gen, Se invece il tester non si muove e la Vespa non carica la batteria il difetto in genere è il regolatore di.

    Nome: batteria vespa px
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    Vespa 50 "sportellino piccolo"[ modifica modifica wikitesto ] Nel venne prodotta la prima Vespa V 50, caratterizzata dallo sportellino piccolo sul telaio lato ispezione motore, dai cerchioni 9 pollici in tinta con la carrozzeria, dalla luce posteriore in metallo non ancora rettangolare, cuffietta motore in metallo anziché in plastica, crociera del cambio a due anziché quattro steli e sellino largo monoposto di tipo ciclistico, con la possibilità di aggiungerne un altro per il posto del passeggero.

    Successivamente è stata sostituita con le altre tre versioni migliorate. Vespa 50S "sprint"[ modifica modifica wikitesto ] In concomitanza con la Vespa 50 "sportellino piccolo" viene prodotta la vespa 50s, ove la S sta per Sprint. Rispetto alla Vespa 50 "Sportellino Piccolo" viene modificato il posteriore, che ora gode di linee più rotonde e sprintose.

    Rinnovato è anche il fanale posteriore dall'aspetto triangolare e quello anteriore leggermente più piccolo ma con un buon fascio di luce. Il telaio è sostanzialmente identico ma variano gli attacchi dello sportellino coprimotore che, pur essendo sempre piccolo, adesso ha delle cerniere come quelle dei modelli futuri.

    Vi dico subito che la modifica non è proprio economica Questo a seguire è lo schema a colori dei vecchi PX e questa è lo schema semplificato di felice memoria ebbene lo dobbiamo trasformare in questo: Le frecce rosse indicano i punti dove dobbiamo intervenire. Ovviamente va cambiato il regolatore, e aggiunta una batterie e un fusibile. Ecco come si presenta , ma approfondiamone ovviamente anche le caratteristiche tecniche e il funzionamento.

    I vantaggi delle batterie LiFePO4

    L'utilizzo è sicuro, allontanando la possibilità di corti circuiti in quanto, anche toccando le pinze tra di loro, non si scatenano scintille o fiammate. Non ci credete? Guardate il video È stata prodotta dal al in esemplari. Questa vespa è stata prodotta in due serie differenti: Prima serie: dal 69 al 70 ha cerchi chiusi, ammortizzatore anteriore di tipo non idraulico, priva del bordofaro, fregio sul parafango anteriore, strisce pedana in gomma, scritta anteriore in corsivo obliqua, leva rubinetto in alluminio e motore con sigla V5A1M, come per i modelli precedenti griglia del coprivolano a V e bobina interna; dal il motore diventa V5A2M sempre con bobina interna, i cerchi diventano aperti da 9" con tamburo a stellina.

    Seconda serie: dal 72 al 74 ha scritte anteriori in orizzontale, nuove manopole e leve; dal 74 al 78 cambiano scritte, numeri di serie e stampo del coprivolano oltre al serbatoio che non ha più i fori per il fissaggio della sella monoposto dal il motore sempre V5A2M non ha più la bobina interna; dal 78 all'83 cambia la sezione del pedale del freno ed il relativo gommino.

    Lo stesso argomento in dettaglio: Vespa 50 Special. Vespa V 50 Special, seconda serie. Il modello 50 Special fu prodotto dal al Caratteristico per la forma rettangolare del fanale anteriore e per il nasello che copriva il tubo di sterzo e il clacson, era praticamente "indistruttibile" e molto migliorata rispetto ai modelli 50 N, L e R.

    Si divide in tre serie: Prima serie - in parte , caratterizzata da scritte identificative in corsivo posizionate in obliquo Vespa 50 davanti, rispettivamente sopra e sotto, e Special dietro, sopra il fanale , nasello davanti e copristop in plastica neri, ruote da 9" con quattro dadi di fissaggio e cambio a tre velocità; Seconda serie - , nella quale le ruote diventano da 10" con cinque dadi di fissaggio, il nasello e il copristop diventano grigio chiari, le scritte diventano orizzontali in stampatello minuscolo, quindi scritta Vespa davanti, 50 Special dietro anche se i primissimi esemplari avevano ancora le scritte vecchio tipo , mantenendo le tre marce.

    Terza serie - , con la modifica del cambio, passato da tre a quattro marce per unificarlo alla sorella maggiore vespa Primavera ed il telaio rinforzato.

    Schede Tecniche

    Fu uno dei simboli degli anni settanta ed ebbe un grandissimo successo di vendite: le ultime serie, in particolare, erano e sono tuttora tra i mezzi preferiti per le elaborazioni meccaniche la più semplice e gettonata era la sostituzione dello scarico cosiddetto "padellino" con lo scarico ad espansione a "siluro" già visto sulla sorella maggiore ET3 Primavera perché a partire dal vennero installati dei rinforzi sotto al telaio e quindi è più robusto rispetto alle serie precedenti; inoltre alcuni sostituivano il nasello anteriore con un altro più squadrato, come i modelli PK e PX.

    La 50 Special non aveva indicatori di direzione e si poteva scegliere se montare dietro la scocca il supporto per la ruota di scorta, il contachilometri rettangolare era optional. Record mondiale di vendite insieme alla sorella Primavera ET3 fino al , anno in cui è stata dichiarata fuori produzione.

    Il sistema di avviamento elettrico consiste nel convertire il gruppo statore-volano dell' alternatore in un motore elettrico , sufficientemente potente da far girare l' albero motore mettendolo in moto: questo sistema fu chiamato dinamotore.

    La chiave si inseriva in una serratura sul manubrio e si avviava il motore con lo stesso sistema di avviamento delle odierne automobili il quadro acceso era indicato da una grossa spia rossa tra la serratura e il contachilometri ; sul tubo di sterzo permaneva la serratura per il solo inserimento del bloccasterzo e come con la Special, dietro la scocca poteva essere posta la ruota di scorta o il vano portaoggetti.

    Il cambio aveva tre marce. Seconda serie V5B4T - : il cambio è stato passato da tre a quattro marce e le scritte "Vespa" e "50 Elestart" sono dritte e in stampatello anziché oblique e in corsivo come nella prima serie.

    Di questo modello ne sono stati prodotti all'incirca esemplari tra la prima e la seconda serie, e non ebbe grandioso successo da superare la Special: questo optional dell'avviamento elettrico è stato pensato per il pubblico femminile, mentre il pubblico maschile ha preferito orientare le sue scelte sulla Special, che non differisce molto dal nuovo modello.

    Il giallo è una nuova colorazione dopo le tinture della Special, colore che ha sempre caratterizzato questo modello.

    Le manopole sono zigrinate ma con logo esagonale. Rispetto alla 90SS, la 50 non ha la forcella rinforzata ma una classica forcella da 50 e non c'è il rinforzo trasversale sotto il telaio posteriore.

    Ricerche Simili

    Per il resto è in tutto e per tutto simile alla 90, scritta posteriore e fregi in plastica sul finto serbatoio a parte ovviamente. La ruota di scorta centrale poggia su una slitta zincata, particolare adottato dalle SS negli ultimi anni di produzione. Vespa PK 50[ modifica modifica wikitesto ] Di questo modello, presentato originariamente nel in qualità di erede della 50 Special, dopo l'originario modello PK 50 vennero prodotte tre successive versioni, con cambio manuale da tre o quattro marce, esclusivamente a faro tondo e dotate ad eccezione dell'originaria PK 50 di frecce direzionali.

    A differenza della 50 Elestart derivata dalla 50 Special, aveva un motorino di avviamento a parte anziché avere la bobina che fungeva anche da motore elettrico. Aveva eliminato il pedale del freno posteriore, ponendolo sulla leva sinistra al posto della frizione; invece che le marce, aveva la "folle" e la "marcia automatica", che doveva essere innestata esclusivamente a regimi bassi per evitare il "grattamento" degli ingranaggi di innesto.

    Vespa PK 50 Elestart Automatica[ modifica modifica wikitesto ] Modello di concezione mista: cambio automatico a variazione continua e avvimento elettrico. Vespa PK 50 Plurimatic[ modifica modifica wikitesto ] L'unica miglioria che la differenzia dalla PK 50 Elestart Automatica è il contachilometri della versione PK "XL Rush", ovverosia con quattro spie e l'indicatore del livello della miscela.

    Come con i modelli "XL Rush" il clacson si trova nel retroscudo e il nasello è più aerodinamico. Vespa FL2 50[ modifica modifica wikitesto ] La Vespa 50 FL2 chiamata anche in gergo Vespa V per via dell'inedito logo presente sullo sportello del vano portaoggetti è stata prodotta dal al Successivo al modello N, è molto simile alla 50 HP che la segue, da cui si differenzia per il quadro strumenti dal colore di sfondo diverso e dal numero di spie presenti, ovvero 3 rispetto alle 4 del modello più recente.

    Non ha la pedivella per la messa a moto ma quest'ultima è solo elettrica.


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